ASCOLI PICENO – Arrestato con l’accusa di violenza sessuale, lesioni personali e minacce F.B, 32enne residente a Monte Urano e domiciliato a Porto Sant’Elpidio.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal gip Palluccini del Tribunale di Ancona, vede come capi di imputazione violenza sessuale continuata, lesioni personali e minacce con atti persecutori (stalking), ed è stata emessa a seguito della denuncia di A.R. 33enne residente a Pescara, a cui sono seguite  le indagini della Sottosezione Polizia Stradale di Porto San Giorgio in collaborazione con la Sezione di Ascoli Piceno.

La donna avrebbe subito una serie di ripetute violenze, l’ultima delle quali consumata a fine luglio nei pressi del casello autostradale di Loreto, dove è stata soccorsa da una pattuglia della Sottosezione di Porto San Giorgio.

Grazie alla fiducia riposta negli uomini della Polstrada, la vittima ha raccontato quanto subito ed ha sporto formale atto di querela nei confronti del suo carnefice, rivelando scenari agghiaccianti, mesi di torture psicologiche e costanti violenze fisiche e sessuali.

La paziente e certosina analisi dei due anni di angosciose vicende, dei certificati medici, degli sms ricevuti dalla vittima, delle testimonianze rese a vario titolo da altri soggetti,  hanno permesso al pm Lionello della Procura della Repubblica di Ancona, di costruire un solido castello accusatorio a carico di F.B.

L’arrestato è tutt’ora detenuto in carcere e lo scorso giovedì 10 dicembre è stato ascoltato nell’interrogatorio di Garanzia dal gip del Tribunale di Fermo.

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