SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Arriva in Comune con in mano i nuovi orari Trenitalia per la stazione rivierasca, e ha l’umore nero. Settimio Capriotti, assessore con delega alla Viabilità, protesta: «Sono state tagliate due importanti coppie di treni. Per quanto riguarda la direzione nord, perdiamo la fermata quotidiana Eurostar delle 11,50 e quella delle 14,23, sempre Eurostar. Come contentino, viene fatto fermare a San Benedetto un Intercity alle 12,17, ma solo la domenica».
Linea verso sud, Capriotti aggiunge: «Sono state soppresse le fermate dell’Eurostar delle 15,28 e delle 17,28. A parziale ma insufficiente risarcimento, sono state istituite due fermate Intercity aggiuntive per i giorni di venerdì e sabato, rispettivamente alle 17:55 e alle 15:46».
I nuovi orari in vigore dal 13 dicembre insomma penalizzerebbero gli spostamenti extraregionali da San Benedetto soprattutto nelle ore mattutine, concentrando le fermate nell’arco di pochi minuti (15,15 e 15,21 le fermate rispettivamente di Intercity ed Eurostar). Bisognerà abituarsi all’idea di fare scalo ad Ancona o Pescara per prendere i treni lungo le direttrici adriatiche?
Viene da sottoscrivere quanto detto dall’assessore Capriotti: «Trenitalia non può venirci a dire che compie queste soppressioni di fermate perché manca l’utenza. Anche se fosse, l’utenza si crea fornendo servizio, e che sia un servizio di qualità. Ma così è una decisione grave, che penalizza San Benedetto e il suo vasto bacino d’utenza. Chiedo a Regione e Provincia di coordinare gli sforzi e fare pressioni su Trenitalia. Non va assolutamente bene che si decida di disincentivare il trasporto pubblico proprio quando tutto il mondo industrializzato tenta di ridurre le emissioni inquinanti e sono in corso summit mondiali per combattere il cambiamento climatico».

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