ASCOLI PICENO – Torniamo sulla vicenda Mi Tech Nuova Era, a seguito di una richiesta di chiarimento degli stessi titolari dell’azienda di Ascoli Piceno. Su questo argomento abbiamo già pubblicato due articoli: “Disoccupati, occhio agli annunci di lavoro imprecisi” del 26 novembre e “Quando il lavoro è davvero un miraggio” del 4 dicembre. Si faceva riferimento agli annunci di reperimento personale per l’apertura di show room ad Ascoli e San Benedetto del Tronto.
Il 7 dicembre, con una e-mail indirizzata alla nostra redazione, il direttore di Mi Tech Nuova Era ci ha scritto quanto integralmente di seguito riportato: «Buonasera, vi scrive la Mi Tech di Ascoli Piceno in merito ai vostri articoli scritti sul sito internet (giornale, ndr) Sambenedetto Oggi, per informare la redazione che la libreria è una libreria Mondolibri di proprietà della Mondadori e che lo showroom ha aperto ad Ascoli Piceno il 27 novembre a causa della mancanza di un locale a San Benedetto del Tronto e che da cinque anni ci occupiamo di gestire la clientela conto terzi con collaborazioni come Sky, H3G, Tele 2, BT Albacom ecc. Per far notare poi che in ufficio c’è gente che lavora davvero ed ogni giorno si suda il suo stipendio e che sputare fango su una azienda seria che cerca di crescere e su i suoi collaboratori solo per la voglia di criticare e non approfondire ci sembra poco serio. Avete chiesto pareri a tutti tranne che a noi. Chiediamo al Signor Salvatore Antonelli e Domenico Cantalamessa di scrivere un articolo di scuse e alla redazione di cancellare immediatamente gli articoli altrimenti saremo costretti a procedere per vie legali. In attesa di una risposta buon lavoro».
Dunque – sicuramente una casualità – Mi Tech Nuova Era afferma che «lo show room ha aperto ad Ascoli il 27 novembre», esattamente il giorno dopo il nostro primo articolo. Della cosa mettiamo ora a conoscenza i nostri lettori.
Riguardo alla restante parte della lettera (accuse di non aver ascoltato i diretti interessati, richiesta di scuse, cancellazione degli articoli oltre che minaccia di denuncia) ci preme riportare ciò che di seguito scritto.
In data 3 novembre 2009 (a causa di un refuso qui era scritto in precedenza 3 ottobre, ndr) siamo venuti a conoscenza di un’apertura Mondadori nella città di Ascoli tramite un annuncio pubblicato nel portale subito.it che citava: «Apertura Show Room. Ad Ascoli Piceno apre un punto vendita Mondadori selezioniamo: 1-2 addetti al banco, 1-2 gestione clienti, 1 contabilità e fatturazione, 1 responsabile di reparto. Formazione gratuita. Requisiti richiesti Max 30 anni». Acquisita la notizia abbiamo constatato che la rete era ricca di annunci simili. Visto che affermavano con precisione il coinvolgimento di Mondadori, abbiamo contattato direttamente il colosso editoriale che ha sede a Milano. Sia chiaro, solo per ricevere informazioni utili alla pubblicazione della notizia, d’altra parte non capita spesso che una società così importante investa dalle nostre parti.
Alcune settimane dopo abbiamo inoltrato una richiesta scritta e in data 20 novembre 2009 riceviamo una nota da parte del responsabile vendite canale librerie Mondadori Retail, Umberto Cortellazzo: «Vorrei smentire la notizia che Mondadori Retail aprirà un nuovo punto vendita a San Benedetto del Tronto. Non sono a conoscenza se tale apertura possa essere effettuata da Mondadori Franchising con sede a Villa Verucchio (RN). Resto a sua disposizione per ogni eventuale chiarimento». A seguito delle informazioni ricevute abbiamo provveduto a contattare il canale Mondadori Franchising che telefonicamente ci ha ribadito la propria estraneità dai fatti smentendo la notizia.
Il colosso editoriale si era così tutelato da ogni responsabilità e per dover di cronaca ci siamo documentati. Gli annunci di lavoro partivano direttamente da una società di Ascoli dal nome Mi Tech Nuova Era e nel merito delle informazioni raccolte (alcuni nostri giornalisti hanno parlato con un addetto della Mi Tech per un colloquio di assunzione e alcune persone hanno fornito una testimonianza scritta e in nostro possesso della loro esperienza), il 26 novembre 2009 abbiamo proposto ai nostri lettori la vicenda.
Dopo il 7 dicembre abbiamo poi verificato l’attendibilità presso Mondadori della mail a noi inviata da Mi Tech Nuova Era e di seguito riportiamo la versione di Carmine Muto, Responsabile Franchising e Nuove Aperture Negozi Mondolibri che in una nota a noi inviata il 9 dicembre 2009 sostiene: «Vero che dagli inizi di novembre l’agenzia Mi Tech Nuova Era nella persona del suo titolare Mario Iannuzzi ha stipulato con Mondolibri S.p.A. società del gruppo Mondadori un contratto di Agenzia per la promozione ed il reclutamento di nuovi soci del nostro marchio Il Circolo. Questo mandato prevedeva l’apertura di uno showroom (così definito in quanto non vi si effettuano operazioni di vendita) nelle Marche e principalmente cosa poi regolarmente avvenuta ad Ascoli Piceno. Le operazioni svolte per nostro conto nello showroom sono relative al reclutamento di nuovi clienti attraverso una promozione che prevede 2 libri ad un prezzo scontato più uno in omaggio a chi si iscrive. Gli annunci di Mi Tech Nuova Era sono ad esclusiva responsabilità di questa agenzia, in quanto Mondolibri non può sindacare sui metodi di reclutamento del personale, sul loro inquadramento e sulla loro gestione essendo l’agenzia in questione plurimandataria. Per ulteriore precisazione confermo che stiamo definendo in questi giorni le ultime pratiche per la 73esima libreria in franchising Mondolibri ad Ascoli Piceno (apertura prevista intorno al 20 Febbraio 2010) e che mai abbiamo autorizzato chicchessia ad utilizzare il Marchio Mondadori nelle ricerche di personale. Ci scusiamo per i danni che alcune persone, soprattutto giovani, possono aver subito a causa di un utilizzo improprio dei nostri marchi o di quello dei nostri azionisti e valuteremo tutte le azioni da intraprendere a salvaguardia della nostra onorabilità e del nostro buon nome. Resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Firmato Carmine Muto, Responsabile Franchising e Nuove Aperture Negozi Mondolibri».
La Mondolibri pur essendo al 50% di proprietà del gruppo Mondadori ha un entità societaria autonoma e il lavoro di questa società è finalizzato alla realizzazione di showroom per la promozione di libri e il reclutamento di soci.
Riportato quanto di ufficiale in nostro possesso (oltre che delle registrazioni audio), restiamo a disposizione degli interessati così come dei lettori che sono anch’essi intervenuti su questa vicenda.

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