ASCOLI PICENO – Tre milioni di euro sono in arrivo dal Fondo Sociale Europeo per finanziare le attività formative nei prossimi mesi. Intanto il Work Experience riservato agli studi professionali e agli enti pubblici partirà tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio prossimi, se non ci dovessero essere troppi intoppi legati ad eventuali scorrimenti di graduatoria.

I dettagli sono stati spiegati nel corso di una conferenza stampa dal presidente della Provincia Piero Celani, dall’assessore al Lavoro e alle Politiche Professionali Aleandro Petrucci e dal dirigente del Servizio Formazione Professionale dell’Ente Maurilio Cestarelli.

Ha fatto discutere la graduatoria appena uscita realtiva al Bando Work Experience. Verranno infatti erogate soltanto 140 borse, a fronte di oltre 1400 domande, di cui ammissibili a finanziamento 990. I motivi, spiegano Celani e Petrucci, stanno nella scarsità di fondi a disposizione dal 2008, anno dell’avvio della domanda per il bando: appena 300 mila euro, sufficenti per finanziare soltanto una trentina di soggetti. «Oltre a questi siamo riusciti, – afferma Celani – con un lavoro certosino, a reperire all’incirca un milione di euro, che ci ha permesso di arrivare a finanziare 140 borse. Se dalla Regione dovessero arrivare altri soldi potremmo finanziare anche qualcun’altro». Ma al momento questo è ancora tutto da vedere.

Sulla determinanzione delle graduatorie ha inciso per il 40% il progetto e per il 60% il curriculum personale (anni di disoccupazione, voto di diploma o laurea ecc.).

«Per i prossimi Work Experience stiamo lavorando in un ottica più vincolante per i soggetti ospitanti – ha spiegato il presidente Celani – Porteremo avanti uno studio per capire le reali necessità delle imprese del nostro territorio e le figure professionali maggiormente richieste. Sulla base di ciò, verranno finanziati progetti work experience, al termine dei quali le aziende saranno impegnate ad una assunzione dei beneficiari per un minimo di 3 anni, evitando così che i ragazzi, una volta terminati i 12 mesi, tornino in una situazione di precariato».

Capitolo Work Eperience a parte, ci sono anche altre le iniziative da parte dell’ammisitrazione provinciale in merito alle politiche lavorative. Entro i primi mesi del 2010 partiranno 20 progetti per la formazione continua per un importo totale di oltre 125 mila euro. Tali attività riguarderanno circa 250 lavoratori. Altri importanti progetti formativi inizieranno a breve nell’ambito dell’apprendistato. Si tratta di ben 65 corsi per complessivi 883 mila euro che coinvolgeranno circa mille allievi formati all’interno di aziende delle province di Ascoli e Fermo.

Del consistente pacchetto formativo fanno anche parte i progetti formativi per Operatori Socio Sanitari (Oss). Sono, infatti, in programma 14 corsi per l’importo di un 1 milione di euro (di cui 8 già avviati ) destinati alla riqualificazione del personale attualmente occupato in strutture sanitarie e socio–assistenziali del territorio. Tali corsi consentiranno quindi di rispettare la normativa sulle figure professionali che possono operare nell’ambito socio sanitario salvaguardando i lavoratori già operativi.

Infine, ha spiegato l’assessore Petrucci, «Ascoli è stata scelta per un progetto pilota finalizzato alla collocazione lavorativa di soggetti con handicap. Si tratta di un riconoscimento per la formazione professionale della Provincia di Ascoli».

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