SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il sindaco Gaspari è appeso a un filo. Anche Mario Narcisi (Partito Socialista) e Daniele Primavera (Rifondazione) voteranno contrari al bilancio di previsione che arriverà in consiglio comunale il 23 dicembre prossimo. Non è una novità, ma da parte di Narcisi rivieraoggi.it ha registrato affermazioni molto importanti che rendono l’idea del rapporto fra lui e il suo partito. Ne viene fuori il ritratto di un consigliere comunale totalmente perso per la causa gaspariana. Irrecuperabile, per la maggioranza. Narcisi, primario dell’ospedale civile, da questa maggioranza ha preso le distanze. Definitivamente. Questo appare.
Narcisi, perchè non voterà il bilancio di previsione?

«Non lo voterò perchè nel piano delle opere pubbliche non sono previste delle opere prioritarie che avevamo indicato. Poi non si sa più nulla del Piano Regolatore Generale. Non è stato portato avanti pur se nel programma di mandato dell’amministrazione Gaspari veniva al primo posto. E questa mancanza è il primo fattore negativo nel mio giudizio su questa amministrazione comunale. Ne ho preso le distanze proprio quando mi sono reso conto che il Prg languiva».

Venerdì il partito socialista l’ha convocata per convincerla a votare il bilancio. Sarà un “processo” interno ai suoi danni?

«Sì, venerdì mi incontro con il mio partito. In questi giorni il sindaco Gaspari ha incontrato l’assessore Sestri e il consigliere socialista Laversa. Che vuole che le dica? Che continui pure ad incontrarsi con loro. Che dialoghi con loro… Ma non è quello il Partito Socialista, non sono Sestri e Laversa. Dietro di me c’è una gran parte di socialisti. E il processo lo faremo noi a loro».

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