SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Proviamo a vederla al contrario: Fermana in trasferta, Grottammare al Riviera, Vis Pesaro al Benelli, Biagio Nazzaro in casa e l’ultima ad Urbania. Siamo troppo avanti coi tempi? Certo. Ma il finale del campionato, con tre trasferte in casa delle squadre al momento, assieme a Samb e Piano San Lazzaro, in testa alla classifica, è lì, al termine del calendario.
Perché parliamo di ciò alla vigilia di Samb-Vis Pesaro? Perché sarà bene che la squadra di Palladini non molli un secondo, domenica prossima e quelle successive, nel tentativo prima di regalare al presidente Spina il primo posto già a Natale, poi di cercare di scavare un margine di sicurezza con le più dirette avversarie in modo da evitare che, nel difficile finale, si arrivi con l’acqua alla gola e la necessità di fare risultato.
Per questo fa bene Sergio Spina ad invitare i propri tifosi a sostenere la squadra già contro la Vis, perché queste partite valgono moralmente (e non solo) 6 punti: tre da prendere, e tre da togliere. Mister Palladini ha da tempo trovato la corretta quadratura di gioco, con il 4-4-2 che sta garantendo solidità difensiva (ad eccezione delle gare di Jesi e di Macerata), continuità dei risultati e buona propensione offensiva. Alla luce delle assenze di Oresti (già a Grottammare) e di Ogliari (squalificato) probabilmente qualcosa dovrà essere rivisto.
Spazio obbligato di nuovo a Rulli e D’Aniello a centrocampo, mentre, per la questione dei due under obbligatori, potrebbero essere confermati Nicolosi e D’Angelo, con Zazzetta retrocesso al ruolo forse addirittura più congeniale di terzino e Bianchi sulla corsia destra. In attacco tornerebbe il duo Cacciatori e Menichini, con il tris di lusso Giandomenico, Gentili e Basilico pronti a subentrare dalla panchina e a modificare eventualmente in corsa l’assetto iniziale.

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