SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Registi e scrittori in passato hanno ambientato fantasiose e visionarie storie di fantascienza proprio nel ventunesimo secolo, oggi stiamo per varcare la soglia del 2010 e molte cose incredibili sono state compiute, ma alcune, le più importanti ed elementari, costituiscono ancora un’eccezione. Le barriere architettoniche accentuano il disagio dei diversamente abili e impediscono lo svolgimento sereno e dignitoso della vita quotidiana. È a questo proposito che l’associazione Cittadinanzattiva, Assemblea Territoriale di San Benedetto del Tronto, dallo scorso 7 luglio si è espressa chiedendo l’aiuto del Comune affinchè vengano definitivamente abbattute su tutto il territorio.

In un primo momento ha avuto luogo, il 14 settembre, un incontro con l’assessore Emili congiuntamente con l’assessore Sestri nel quale l’associazione ha richiesto una mappatura della città affinchè si potesse percepire l’entità del problema per poter così agire non in maniera sparsa ma in maniera organica ed omogenea su tutto il territorio.

In un terzo incontro, 26 novembre, Cittadinanzattiva ha incontrato il sindaco Giovanni Gaspari, il quale ha discusso le modalità di finanziamento del progetto, approfondendo quindi il discorso e mettendo a disposizione i tecnici degli uffici comunali.

Il primo dicembre è avvenuto l’incontro tra associazione e tecnici affinchè si determinino con certezza i costi e i conseguenti finanziamenti.

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