CUPRA MARITTIMA – Ecco la mostra nata dal cuore dei volontari per l’Uganda. È stata infatti inaugurata domenica 6 dicembre l’esposizione fotografica a scopo benefico “Attorno al fuoco con gli Acholi”. Le foto sono state scattate da coloro che, attraverso l’associazione “La casa della Speranza” di Comunanza, sono stati in Uganda, per la precisione ad Atanga, nel dicembre 2007, febbraio 2009 e luglio 2009.

Questi stessi volontari vogliono contribuire alla realizzazione di una nursery da donare al villaggio, ovvero una struttura completa di sala d’apetto, sala travaglio, un ambulatorio, sale per la degenza e per ricoveri urgenti. Stanno quindi raccogliendo fondi tramite diverse iniziative, tra cui appunto la vendita delle foto realizzate in Uganda.

Loredana Rivosecchi, una delle volontarie che ha contribuito all’allestimento della mostra, e che è stata in Uganda diverse volte, ha spiegato: «Non abbiamo voluto raccontare la sofferenza di un popolo martoriato da anni di violenze. Abbiamo preferito mostrare il sorriso e la dolcezza di questi bambini e di queste donne, proprio per spiegare che se sappiamo aiutarli ci sanno poi dare tanto».

Ad inaugurare l’esposizione è intervenuto anche il Vescovo Gervasio Gestori, che ha affermato: «L’Africa è il luogo della speranza, un continente che non ha bisogno solo di soldi ma anche di amicizia. L’Europa ultimamente si è un po’ dimenticata dell’Africa, che invece deve tornare ad aiutare in modo ancor più intelligente, dato che fino ad oggi forse c’è stato troppo assistenzialismo».

«Non solo l’Africa ha bisogno dell’Europa – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Luciano Bruni – ma l’Europa ha bisogno dell’Africa, perchè uno dei pochi paesi che ancora può farci riscoprire l’umanità dei gesti che noi stiamo perdendo. Dobbiamo sì continuare ad aiutare questo continente, senza però influenzarlo negativamente».

Alla mostra era presente don Camille Esika, sacerdote proveniente dal Congo per un’esperienza nella parrocchia di San Basso: «È vero l’Africa è un Continente ricco di valori umani ma che ha molto sofferto e che continua a soffrire. Da dove provengo io ad esempio, ovvero dal Congo, dal 1996 ad oggi sono state uccise più di 5 milioni di persone. Per fermare tutto questo abbiamo bisogno di cooperare con gli altri continenti e di sentirli nostri fratelli per non essere più soli».

«Questo evento – ha commentato l’esponente del Partito Democratico Pietro Colonnella in visita alla Galleria Marconi – vuole dare un messaggio forte a tutti noi affinchè possiamo migliorare concretamente le condizioni di vita degli Acholi».

All’inaugurazione di domenica hanno preso parte inoltre il sindaco di Cupra Domenico D’Annibali, il parroco di Cupra Don Luigino, Pietro Antonelli curatore dell’evento e Anna Di Egidio una delle volontarie che ha scattato alcune delle fotografie in mostra. L’evento è organizzato con il patrocinio della Provincia di Ascoli Piceno, del Comune di Comunanza e del Comune di Cupra Marittima.

Le foto, poste su un appropriato formato, sono in vendita ad un prezzo che va dagli 80 ai 100 euro e saranno esposte fino al 6 gennaio, dal lunedì al sabato dalle 16 alle 20.

Il ricavato sarà consegnato dalla “Casa della Speranza” direttamente a Don Ciprian Ocen P’Akece della parrocchia di Atanga. Per informazioni è possibile contattare direttamente la Galleria Marconi allo 0735.778703 oppure la Casa della Speranza di Comunanza al 338.5076893.

Con l’avvicinarsi del Natale, questo potrebbe essere un regalo che fa bene a chi lo compra, a chi lo riceve, e soprattutto fa bene all’Uganda.

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