PORTO SAN GIORGIO- «Bellissima partita come atteggiamento»: questo è l’esordio dell’allenatore Fabrizio Frates nel post gara di Sigma Coatings Montegranaro contro Lottomatica Roma. «Le gare perfette non esistono, ma quest’oggi abbiamo dimostrato grande compattezza e passione. La squadra è poco esperta, eppure si sono visti spessore e personalità».

Dopo le critiche piovute sulla squadra all’indomani del match contro Cremona, in cui appunto si è sostenuto da più parti un difetto di personalità degli atleti sutorini, la formazione gialloblu ha regalato una prestazione di qualità, con giocatori attenti e convinti. «I ragazzi avevano voglia di far vedere che sono una squadra e che sono protagonisti seppur in carriera ancora non lo sono stati» spiega coach Frates. E continua: «Avevamo bisogno di stare tranquilli e sereni per battere una squadra di Eurolega, anche se data in crisi. Nella realtà così non è stato vista la loro tenuta». Ciò che ancora manca alla squadra secondo Frates è la continuità e l’atteggiamento giusto col quale affrontare le difficoltà tecniche. Difficoltà che «a volte disarmano e fanno abbassare le braccia, invece di reagire». Per ottenere risultati ed ovviare a questo tipo di problema, la ricetta al momento,secondo l’allenatore di Montegranaro,  è quella di «stare sereni e stare tranquilli lavorando tanto. Questo è un campionato con un equilibrio pazzesco. Anche per domenica contro Biella non si possono fare pronostici!».

Dello stesso avviso, cioè che il campionato sia estremamente equilibrato, è l’allenatore della Lottomatica, Nando Gentile, che afferma amaramente: «Siamo in un momento delicato della stagione con un campionato in cui può succedere di tutto. La Sutor a rimbalzo, in casa, può creare problemi e noi non dovevamo permetterlo. Abbiamo giocato con ottime percentuali, eppure abbiamo perso: dobbiamo guardarci allo specchio per non continuare su questa via. 17 rimbalzi in attacco e 16 palle perse: abbiamo concesso troppo. Basti pensare che due nostri lunghi hanno preso solo 4 rimbalzi. Bisogna vincere se si è una squadra di Eurolega e se si fanno 97 punti fuori casa. La differenza l’ha fatta il loro atteggiamento: loro hanno dimostrato una grande voglia di combattere su ogni palla. Noi no. L’atteggiamento è sbagliato! E’ vero, la squadra è giovane, ma bisogna saltare e prendere rimbalzi e chi può farlo se non i giovani?». A chi gli domanda cosa farà ora, Gentile energico risponde:«Se qualcuno pensa che io mi dimetta, si sbaglia! Non ho alcuna intenzione di dimettermi! Percepisco la fiducia dei miei giocatori e non abbandono la nave, anzi…».

Entusiasti della prestazione della squadra sono Lechthaler e Cavaliero. Il primo si dice contento per la grande prova di carattere di ciascun giocatore: «Abbiamo dimostrato che siamo uniti e che possiamo giocare bene rimanendo compatti. A livello personale, sto prendendo più sicurezza, rispetto allo scorso anno a Siena dove non trovavo spazio. Quest’anno sono arrivato un po’ in ritardo rispetto ai compagni, ma poi ho preso confidenza in campo e ho visto fiducia da parte dello staff». Il secondo, dietro richiesta, si espone decretando Andrea Cinciarini come migliore giocatore in campo («perché si è fatto trovar presente nei momenti cruciali»), e conferma le parole del suo allenatore: «Ci manca il salto di qualità. Per far bene, bisogna rimanere intensi e umili».

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