MONTEPRANDONE – Anche Monteprandone ha il suo Piano Casa: nel corso del Consiglio comunale del 30 novembre, tutti i consiglieri si sono espressi con parere favorevole circa l’approvazione dei provvedimenti di competenza comunale relativi alla Legge Regionale 22/2009, che permettono interventi nel campo dell’edilizia. Le limitazioni effettuate dall’Amministrazione vanno ad incidere sulle aree del Comune già sature ovvero le zone di completamento. In  tali aree infatti sono stati limitati sia l’ampliamento che la possibilità di demolizione e costruzione per fabbricati con indice fondiario superiore a 2,75 mc/mq.
L’inizio dell’assise civica si è aperto con la premiazione di due dipendenti comunali, andati in pensione dopo ben 30 anni di servizio: Biagio Mignini e Luigi Zappasodi.
Alla presenza di quasi tutti gli impiegati comunali, il sindaco Stracci e il presidente del Consiglio Nedo Tiburtini, hanno consegnato a Mignini e Zappasodi due targhe ricordo per la dedizione e la professionalità profusa nel lavoro.
Oltre al Piano casa approvati (14 voti favorevoli, 6 contrari) il programma triennale opere pubbliche 2009-11 e la variazione di assestamento generale del bilancio di previsione esercizio finanziario 2009 e del pluriennale 2009-11.
Confermate poi l’aliquota dell’addizionale comunale Irpef per l’anno 2010 e l’imposta comunale sugli immobili Ici.Approvato inoltre in maniera definitiva il piano di lottizzazione della Zona “Parco di Villa Neroni”.
Si è poi discusso sulla possibilità di istituire in futuro la figura del difensore civico mentre a fine seduta i consiglieri di minoranza si sono complimentati per con l’Amministrazione per l’ottima organizzazione della Festa del Santo Patrono.
Infine, modifiche in vista nell’assetto del Consiglio: il consigliere de “La Nostra Città” Giovanni Straccia, mediante una lettera consegnata al Presidente Tiburtini, ha rassegnato le dimissioni per motivi personali.

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