ASCOLI PICENO – Il Piano di Marketing è una realtà: nella mattina di giovedì 3 dicembre si è raggiunto l’accordo formale tra la Provincia di Ascoli Piceno e l’Università Politecnica delle Marche per la sua realizzazione. Attraverso questo strumento si potrà così cercare di definire l’insieme dei programmi e delle strategie necessari per garantire uno sviluppo di lungo periodo del territorio piceno.

«E’ un progetto con grande valenza – sottolinea Piero Celani, presidente della Provincia – che serve a capire quali sono le difficoltà che sta affrontando il nostro territorio. E’ uno studio a 360 gradi con l’obiettivo di arrivare ad individuare un marchio piceno per poter identificare qualsiasi attività proveniente dalla nostra zona».
Infatti l’amministrazione provinciale con il prezioso supporto tecnico e scientifico dell’Università Politecnica delle Marche, che ha messo a disposizione un personale specializzato composto da circa 80 unità vantando al suo attivo diversi progetti internazionali nell’ambito di finanziamenti europei, ha scelto di dotarsi di uno strumento ad hoc per imprimere nuova dinamicità alle attività economiche ed elaborare le strategie più efficaci per uscire dalla crisi e favorire il rilancio dello sviluppo in tutti i comparti dell’economia picena.Questo studio affidato all’Università Politecnica delle Marche si sviluppa nel triennio dividendosi in diverse fasi: la prima fase riguarda l’indagine e la progettazione per definire le linee guida da seguire, la seconda fase in cui la Provincia attua queste linee guida con tutti i soggetti per raggiungere l’obiettivo finendo poi con la terza fase che consiste nella verifica di queste attuazioni per vedere se si segue una via giusta.

«Con questa collaborazione – evidenzia il Rettore Marco Pacetti – si dà una concreta attuazione alla “terza missione” dell’Università che consiste in una partecipazione diretta allo sviluppo del territorio fornendo nuove traiettorie e prospettive di crescita».
«Per la prima volta il piano marketing viene inserito in un progetto completo – continua Piero Celani – questo non interesserà solo un unico settore o una parte del territorio ma coinvolgerà tutte le attività economiche per aiutare le imprese locali ed attrarre investimenti».

Per quanto riguarda i costi per la prima annualità sono stati già finanziati 48 mila euro mentre la seconda e la terza annualità verranno finanziate con il bilancio del 2011. Complessivamente il costo del progetto ammonta a 130 mila euro.

«Sul piano marketing è stata fatta una questione strategica: chiudere questa collaborazione con l’Università Politecnica in tempi rapidi – afferma l’assessore provinciale al Turismo Bruno Gabrielli – con l’università si riescono a completare tutte le conoscenze che mancano agli enti e alla provincia seguendo le dinamiche più in maniera economica e generale. La provincia vuole fare in modo che si riesca a creare una governance del territorio fornendo alla stessa tutti quegli elementi utili a rendere il Piceno più ‘appetibile ‘ e competitivo».

Infine il Preside della Facoltà di Economia “Giorgio Fuà”, Gianluca Gregori, ha illustrato concretamente con l’ausilio di slides come opereranno i docenti e i ricercatori per il Piceno puntualizzando che questo è uno strumento coerente con le potenzialità del territorio che può produrre risultati quantificabili e misurabili nel tempo.

Durante questa illustrazione è stato portato l’esempio di due località quali Acquasanta Terme e la cittadina emiliana Bagno di Romagna, per mostrare come le strategie economiche influenzano il territorio. Infatti nonostante la somiglianza tra le due cittadine, un’applicazione di diverse strategie imprenditoriali ha portato Bagno di Romagna ad usare meglio le proprie potenzialità cosa che invece non è riuscita ad Acquasanta Terme.

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