ASCOLI PICENO – La scarcerazione dei due ragazzi, richiusi a Marino del Tronto da oltre quaranta giorni, è ormai imminente. Se non ci saranno intoppi burocratici Carlo Maria Santini ed Enrico Maria Mazzocchi, i due diciannovenni accusati di stupro di gruppo nei confronti di una ragazza di sedici anni, saranno liberi nella giornata di giovedì 3 dicembre.

Intanto mercoledì mattina sono state ascoltate, in sede di incidente probatorio, le testimonianze di altri cinque minori, due ragazzi e tre ragazze, sentiti in merito a quanto sarebbe avvenuto nell’appartamento di via Parini di proprietà della famiglia di Santini: i giovani hanno confermato quanto già depositato in precedenza in Questura.

Nei giorni scorsi sono stati ascoltati anche la giovane di sedici anni, la presunta vittima di abuso da parte dei due diciannovenni, e due ragazze di quattordici anni che hanno anch’esse confermato quanto sostenuto in precedenza, e cioè di essere state vittime di abusi sessuali, che in questo caso però sarebbero stati compiuti da parte del solo Santini.

Le prove acquisite in sede di incidente probatorio sono “irripetibili”. In questo modo, dunque, non saranno necessarie durante il processo ulteriori testimonianze da parte dei minori coinvolti.

L’incidente probatorio era iniziato giovedì scorso con l’affidamento da parte del gup Alessandra Panichi a due periti di effettuare l’esame del Dna su alcune tracce di sangue rinvenute sugli slip della sedicenne, per verificare la compatibilità o meno con quello dei due giovani, ai quali sono stati prelevati campioni di saliva.

Gli esiti degli esami sono previsti per il 20 gennaio.

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