MARTINSICURO – Centro polifunzionale per la pesca, fondi Fas, rifiuti, assestamento di Bilancio, commercio ambulante: sono solo alcune delle tematiche discusse nel consiglio comunale di lunedì 30 novembre. Sei punti all’ordine del giorno ed una serie di interpellanze ed interrogazioni hanno impegnato i consiglieri di maggioranza ed opposizione dalle 9,30 del mattino fino a metà pomeriggio.

I box per la piccola pesca sono stati oggetto di un’unica discussione, sia per l’ordine del giorno presentato dalla maggioranza che per l’interrogazione del gruppo degli ex An. In base a quanto emerso, l’edificio a servizio della marineria è ancora fermo ai nastri di partenza poiché la pubblicazione del bando per l’assegnazione degli spazi è subordinata ad un’autorizzazione che il Comune starebbe aspettando dalla Regione Abruzzo.

E sempre in tema di rapporti istituzionali tra enti e Regione, e sul supporto economico di quest’ultima per lo sviluppo del territorio, è stato votato all’unanimità l’ordine del giorno in cui si chiede l’inserimento della Val Vibrata tra i destinatari dei fondi Fas, che il Consiglio regionale avrebbe invece assegnato ad altre aree abruzzesi.

«Il prossimo dieci dicembre – ha affermato Di Salvatore – mi incontrerò con i consiglieri regionali e provinciali per chiarire la questione. Ogni volta che facciamo richiesta di fondi alla Regione abbiamo rassicurazioni verbali, ma vogliamo delle certezze maggiori». La destinazione di una parte dei fondi Fas alla Val Vibrata risulta di fondamentale importanza, poiché si potrebbero intraprendere numerose politiche di sostegno all’economia locale – duramente provata dalla crisi – e la realizzazione di opere sul territorio, come ad esempio il ponte ciclopedonale sul Tronto, il cui finanziamento rientrerebbe proprio in questa specifica categoria di elargizioni economiche della Comunità Europea.

Il Consiglio Comunale di lunedì è stato anche occasione per fare un punto sulla situazione ambientale a Martinsicuro: l’andamento della raccolta differenziata e l’esito delle analisi dell’Arta sul terreno di Villa Rosa sono state due delle interpellanze presentate dal gruppo di opposizione di Città Attiva.

Il consigliere delegato all’Ambiente Massimo Vagnoni ha affermato che sul rispetto delle regole della raccolta differenziata «se da un lato molti cittadini ed amministratori di condominio collaborano attivamente, dall’altro ci sono ancora diversi “irriducibili” che continuano a posizionare i cassonetti negli spazi pubblici e sulla strada, con tutti i disagi che questo comporta». 

Sono state 47 le multe che in un anno la Polizia Municipale ha comminato ai trasgressori. «Purtroppo la carenza di organico dei Vigili Urbani non permette controlli quotidiani sul territorio – ha aggiunto Vagnoni – e per questo motivo, se i fondi ce lo permetteranno, assumeremo una persona che si dedichi solo a tale compito».

Paolo Camaioni ha chiesto se accanto alle multe comminate ai cittadini fossero state anche applicate sanzioni alla Poliservice per i numerosi disservizi verificatisi, come ad esempio il liquido percolato che cadeva dai camion lungo le strade la scorsa estate, o i casi di mancato ritiro della spazzatura e i diversi materiali caricati e mischiati su uno stesso mezzo. «Non essendo prevista alcuna penalità a carico della ditta, nel contratto a suo tempo stipulato tra l’Unione dei Comuni e la Poliservice – è stata la risposta –  non è possibile applicare sanzioni».

In merito alle analisi del terreno dietro l’ufficio postale di Villa Rosa, Vagnoni ha affermato che l’Arta deve ancora comunicare i risultati e che, una volta che questi verranno resi noti, si procederà a confrontarli con quelli delle analisi fatte in parallelo da alcuni tecnici per conto del Comune. «Comunicheremo poi il tutto ai capigruppo e alla cittadinanza».

 

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 665 volte, 1 oggi)