SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nonostante siano tornati gratuiti da inizio settembre, i parcheggi sul lungomare continuano a rimpinguare le casse comunali.

Questo è almeno quello che emerge da  una normale visita sul litorale sambenedettese nei giorni festivi o durante dei semplici fine settimana.

Molteplici sono infatti le autovetture che sui rispettivi cruscotti espongono i ticket di avvenuto pagamento, ritirati nei vicini parchimetri presenti. Già perché questi funzionano perfettamente e rilasciano regolarmente biglietti senza che vi sia nei paraggi alcuna indicazione che informi la popolazione della mancata necessità di esborso.

Sorgono dunque spontanee alcune osservazioni in merito. Sarebbe innanzitutto il caso di comprendere come mai, ad oltre tre mesi dalla scadenza del provvedimento sulle “zone blu”,  siano ancora attivi i dispositivi di controllo della sosta veicolare chiamati ad emettere gli scontrini.

Dal momento che ridipingere la segnaletica orizzontale non risulta possibile (né tantomeno conveniente), la logica avrebbe dovuto in compenso indurre l’amministrazione ad esibire dei cartelli o dei banali adesivi informativi in prossimità stessi parchimetri, in modo da non trarre in inganno coloro che, magari venendo da paesi limitrofi, si preoccupano tutt’ora di non incorrere in sgradite e salate multe.

Nella settimana dominata dalle beghe interne alla maggioranza e dagli improvvisi malumori di alcuni consiglieri, tornare ad occuparsi delle  ordinarie e a volte elementari esigenze dei cittadini, non sarebbe mica troppo sbagliato.

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