CUPRA MARITTIMA – Consiglio Comunale alle porte. Sabato 28 novembre infatti, presso la sala Consiliare del Comune di Cupra, a partire dalle ore 11, si porteranno alla discussione quattro punti all’ordine del giorno. Tra questi troviamo principalmente la ricezione del Piano Casa regionale.

Si parlerà soprattutto di alcune limitazioni poste dall’amministrazione. La normativa prevede infatti per i Comuni “la possibilità di limitare l’applicabilità della legge a determinati immobili o zone del proprio territorio sulla base di specifiche motivazioni dovute alla saturazione edificatoria delle aree o ad altre preminenti valutazioni di carattere urbanistico, paesaggistico o ambientale”.

Spiega a proposito il sindaco Domenico D’Annibali: «Abbiamo recepito la legge regionale sul piano casa e ne abbiamo limitato la possibilità di utilizzo alle abitazioni urbane ed extraurbane già vincolate, in particolare alle abitazioni che si trovano nel centro, intorno a Piazza della Libertà, poiché questi edifici devono già rispettare regole riguardanti le distanze e le altezze, quindi applicare il Piano Casa diventerebbe molto difficoltoso».

«Una volta approvato – prosegue D’Annibali – i cuprensi avranno a disposizione 18 mesi per presentare domande riguardo, ad esempio, gli interventi di espansione o demolizione degli immobili. Questa del Piano Casa è per i cittadini un’opportunità che non va sottovalutata».

Sabato in sede di consiglio si porteranno all’approvazione anche l’assestamento generale di bilancio per l’esercizio finanziario 2009 e la ratifica della delibera del 15 ottobre 2009 sulla variazione di bilancio per l’esercizio finanziario 2009. Con l’occasione verrà anche presentata la mozione sull’acqua per far riflettere sulla privatizzazione dei servizi idrici decisa dal Governo.

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