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FERMO – Se qualcuno pensava che il Campionato Interregionale di Serie C2 tenutosi a Fermo il 22 novembre scorso presso la palestra federale “Appoggetti” potesse essere una semplice passeggiata, si sbagliava di grosso. Le Marche e l’Emilia Romagna, con 21 squadre in competizione, hanno avuto modo di testarsi e di confrontarsi direttamente, senza mediatori
Anche la World Sporting Academy ultimamente è stata falcidiata dai virus influenzali: prima ci sono stati problemi per Francesca Mattioli, poi per Francesca Liberati, con la costanza negli allenamenti inficiata dagli acciacchi febbrili.

A Fermo le sambenedettesi sono partite dalla trave, fin da subito protagoniste. Peccato per qualche piccola imprecisione ed incertezza ma nonostante ciò gli sguardi del pubblico e dei tecnici erano sulle atlete Wsa che uscivano quasi indenni da uno dei più difficili attrezzi della femminile.

Al corpo libero le ginnaste non deludevano gli insegnamenti del Direttore Tecnico Elena Konyukhova e ascoltavano le direttive impartite in campo da Joelle Elisabeth e Jessica Hélène Mattoni.

Volteggio e corpo libero con note un po’ più basse, poi una quarta rotazione alle parallele asimmetriche con il podio ad un passo e la consapevolezza che il minimo errore avrebbe compromesso tutto. In campo, società come la Cooperativa Consumatori NordEst di Parma, la Polisportiva Edera di Forlì, la Polisportiva Celle di Rimini, quasi tutte avvantaggiate dalla gestione dei relativi impianti sportivi comunali.
E podio è stato. Un’occasione per il fondatore della Wsa, Jean Carlo Mattoni, per continuare la sua protesta contro l’amministrazione comunale, accusata di lasciare sola questa realtà sportiva d’eccellenza per il fatto di non averle affidato la gestione della tensostruttura nel quartiere Agraria.
Ora dal 5 al 7 dicembre ci saranno le finali di Jesolo.

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