SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’ex ds della Samb Luca Evangelisti agli arresti domiciliari. Ma cosa era diventata la Samb Calcio? I proprietari, i fratelli Tormenti, finirono poi anche loro in carcere per un giro di frodi carosello finalizzato all’evasione dell’Iva: fra qualche giorno inizierà il processo. L’allenatore Enrico Piccioni aveva assaporato la gattabuia un anno prima, per certe vicende da non trascurare che erano accadute qualche tempo prima a Pesaro, dove allenava e faceva pure il dirigente. Marco Mongardini s’era comprato il Centobuchi, società praticamente periferica della Samb, che aveva tentato di acquistare, e ieri, domenica 22 novembre, anche per lui (residente a Grottammare) ecco spalancate le porte del carcere. Ed oggi è toccato a lui, l’ex intoccabile e non criticabile Luca Evangelisti, direttore sportivo della Samb nel periodo a questo punto più buio della sua storia, ben peggiore dell’epoca Venturato.
Romano, 44 anni, pochi contatti coi giornalisti sambenedettesi nel periodo (da dicembre 2008 ad aprile 2009) in cui ha coperto l’incarico (con noi si è tutto aperto e chiuso con una delle sue prime conferenze stampa), Evangelisti viveva a San Benedetto, in via Piemonte, ma da quest’anno era approdato alla Pro Vasto, squadra che milita nel girone B della Seconda Divisione. Attualmente è agli arresti domiciliari per un presunto giro di partite truccate che, iniziate nel 2007, riguarderebbero anche la scorsa stagione calcistica, il 2008-09. Cosa che sarebbe imperdonabile nel caso venisse appurato che anche la Samb fosse stata oggetto di queste trattative. La retrocessione e la successiva radiazione, e persino le intermediazioni tentate fino all’ultimo dallo stesso Evangelisti nei confronti di Sergio Spina, per convincerlo a rilevare la Samb dai Tormenti (come poi non accaduto), assumerebbero tutte una tinta ancor più amara.
L’indagine che ha coinvolto Evangelisti è partita da Potenza, dove la direzione distrettuale antimafia, con il sostituto procuratore Francesco Basentini e i carabinieri del comando provinciale del capoluogo lucano, hanno arrestato nella mattinata odierna, lunedì 23 novembre, il presidente del Potenza (Prima Divisione, girone B), Giuseppe Postiglione, tra l’altro entrato in amicizia sportiva con la Samb e i Tormenti nella gara del dicembre del 2007 al termine della quale, a causa di un diverbio avvenuto in autogrill, si consumò la prima frattura tra l’allora presidente e una parte della tifoseria. Quel giorno, scriveva Rivieraoggi.it, «dopo la stretta di mano con il presidente potentino Giuseppe Postiglione, e prima di presenziare al buffet allestito dalla società lucana in segno di ospitalità nei confronti della Samb».
In tutto gli indagati sarebbero una ventina.

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