CUPRAMARITTIMA – Poco dopo le nove di lunedì mattina nel centro abitato di Cupra una pattuglia della Polizia Stradale di San Benedetto si è vista quasi piombare addosso un furgone Fiat modello “Fiorino” ad elevatissima velocità con un solo guidatore a bordo in direzione nord.

E’ scattato subito un inseguimento che a tratti ha avuto fasi drammatiche per il modo di condurre del fuggitivo. Fortunatamente sia il mezzo che il conducente sono stati bloccati dagli agenti pochi chilometri più avanti in pieno centro abitato di Pedaso.

Alla guida del mezzo A.A., 28enne pregiudicato catanese sprovvisto di documenti di identità che poi è stato arrestato. Non c’è voluto molto infatti per capire che il mezzo era stato rubato.

Difatti sono riusciti a rintracciare telefonicamente il vero proprietario dell’automezzo il quale confermava che il furgone gli era stato portato via verso le 8,50 dopo averlo parcheggiato e chiuso a chiave nel piazzale della Chiesa di San Basso, a Cupra.

Secondo le prime ricostruzioni il ladro avrebbe sottratto le chiavi dalla giacca del proprietario, momentaneamente appoggiata all’interno della Chiesa, dove stava lavorando. L’uomo infatti era un operaio che si stava dedicando a dei lavori sulla muratura.

Dopo l’arresto il magistrato di turno del Tribunale di Fermo Raffaele Iannella ha predisposto che il ladro venga giudicato per direttissima nella giornata di martedì.

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