SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La vicenda commosse la città: una morte solitaria, tragica, di una signora anziana assieme al suo cagnolino, asfissiata dai fumi tossici emanati dal televisore andato in fiamme a causa di un incendio in casa. Il fuoco era stato provocato dalle candele, che la povera Giuseppina Talamonti usava per illuminare la casa, non avendo i soldi per pagare la bolletta della corrente elettrica.

L’Udc ora interroga il Comune per sapere come intende fronteggiare queste situazioni di povertà. Afferma il capogruppo consiliare centrista, Marco Lorenzetti: “Una morte che pesa sulla coscienza di tutti noi, l’indifferenza e l’emarginazione per chi è meno fortunato è il male peggiore della nostra società moderna. Ci auguriamo che almeno questo triste caso possa far riflettere su questioni di povertà assoluta e disagio sociale sempre più frequenti. Chiediamo ufficialmente al sindaco se l’amministrazione comunale era a conoscenza di questa come di altre situazioni e quali provvedimenti intenda prendere per fronteggiare situazioni allarmanti di povertà. Chiediamo meno spese per i “Love chocolate” e le feste e più interventi per chi ne ha bisogno”.

L’interrogazione verrà discussa nella seduta del consiglio comunale di mercoledì 25 novembre.

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