Centobuchi-Atessa Val di Sangro 1-2
CENTOBUCHI: Franchi, Balestra (90), Di Venanzio, Mozzoni (89) (62′ Falchi 90), D’Addazio, Marco Ianni, Cesani (88) (46′ Cardinali), Polenta (88), Filiaggi (91), Bifini, Frinconi (90). A disposizione: Cinquegrana (90), D.Ferrara (90), Calvaresi (89), A. De Amicis (91), Moretti (92) Allenatore Attilio Piccioni
ATESSA VAL DI SANGRO: Scerbo (90), Boschetti (91), Scielso (89), Rachini, Baldini, Brac, Gentile (89), Morelli (93′ Farina), Lazzarini (56′ Ceciarini), Miani (90′ Pagano), Grieco (90). A disposizione: Speranza (90), Coliandro (90), Battista (91), Capitani. Allenatore: Giandonato
Arbitro: Ferrari di Mestre coaidiuvato dagli assistenti: Raimondi di Fermo e Bellagamba di Macerata.
Reti: 11′ Morelli (A.V.D.S.), 23′ Cesani (C), 46′ Lazzarini (A.V. D.S.)
Espulsi: al 75′ D’Addazio per fallo da ultimo uomo.
Ammoniti: Mozzoni (C), Miani (A.V.D.S.), Di Venanzio (C).
Angoli: 6-2
Recuperi: 1°T: 2′; 2°T: 5′ +1′ aggiuntivo.
Spettatori: 300 circa di cui circa 70 provenienti da Atessa (Chieti)

MONTEPRANDONE – Dopo il pareggio di Bojano (terzo risultato utile consecutivo fuori casa) il Centobuchi incassa la terza sconfitta casalinga consecutiva, ma stavolta è immeritata rispetto a quella subita con la Renato Curi Angolana. La squadra di Attilio Piccioni senza i fuoriquota Pesce (91) e Pirelli (90) ha giocato una grande gara tutto cuore  e meritava quanto meno un pareggio al cospetto di una capolista che ha subito in campo il gioco avversario molto più di quanto non dica il risultato, eppure ha dimostrato un  cinismo tale da spuntarla come fece a suo tempo L’Aquila.
Le conclusioni da fare sono due ed opposte tra loro: o il Centobuchi continuando a giocare così come ha fatto stavolta scalerà la classifica (raggiungendo posizioni più alte e tranquille) oppure di contro l’Atessa Val Di Sangro (alla sua terza vittoria consecutiva e giunta a 30 reti stagionali realizzate) se non troverà la fortuna episodica odierna perderà presto la testa della classifica.
Terna arbitrale guidata dal signor Ferrari di Mestre, secondo noi artefice di molti errori a sfavore della squadra di casa iniziati con il rigore negato a Filiaggi al 30′.
Il punteggio è stato scritto dai gol tutti nella prima frazione: vantaggio ospite con una punizione di Vasco Morelli che sorprendeva colpevolmente il solitamente impeccabile Franchi (stavolta ha commesso un erroraccio non da lui), dal momentaneo pareggio di un ottimo Cesani (al suo secondo centro stagionale, grande il suo primo tempo ma è costretto ad uscire di scena causa riacutizzarsi dell’infortunio all’inizio della ripresa) e dal nuovo vantaggio (nato da un’azione irregolare) abruzzese firmato Lazzarini (al suo settimo centro stagionale dopo la tripletta di domenica scorsa al povero Montecchio) e nella ripresa da un altro rigore negato a Filiaggi, dal gol fantasma non concesso a Cardinali e dall’inesistente fuorigioco fischiato a Di Venanzio solo dinanzi all’estremo ospite Scerbo.
La gara è stata ricca di agonismo e a tutto campo. Grande primo tempo dei locali passato per lo più in proiezione offensiva.
La cronaca:  Al 6′ Grieco servito da Simone Miani (capocannoniere del torneo con 11 centri) ci provava con una conclusione a girare da dentro l’area, deviata in angolo da Franchi.
All’11’ arrivava il primo vantaggio dei sangrini su una punizione dai 20 metri apparsa centrale calciata da Morelli, la sfera ingannava Franchi passandogli sotto il braccio destro e finendo in rete.
Un minuto dopo reazione dei padroni di casa senza però le sortite sperate, con Di Venanzio dalla distanza, sul cui tiro cross nessuna testa riusciva a deviare la traiettoria e cambiare la direzione di una sfera terminata sul fondo . Al 16′ sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, colpo di testa da pochi passi di Bifini che terminava alto sopra la traversa.

Al 23′ giungeva il pareggio monteprandonese quando Cesani dalla destra approfittava di un liscio della difesa gialloblu su assist di Di Venanzio e indirizzava un preciso diagonale nell’angolino basso sinistro.
Al 30′ presunto rigore per atterramento in area su Filiaggi non concesso al Centobuchi.
Al 32′ su cross proveniente dalla sinistra, Bifini girava al volo d’esterno con palla che finiva sul fondo.

Al 46′ nuovo e stavolta definitivo vantaggio degli abruzzesi con Lazzarini che lanciato in corsa approfittava dell’errata chiusura della difesa locale e batteva l’incolpevole Franchi con un rasoterra di collo-piede.

Alla fine del primo tempo Cesani accusava un dolore al ginocchio ed era sostituito dal febbricitante Cardinali.
Seconda frazione: al 54′ Gentile andava via sulla destra e batteva in diagonale con palla che sfiorava il palo sinistro.
Al 61′ la sfortuna lanciava un altro segnale ai padroni di casa con Mozzoni che si sdraiava a terra dal dolore al ginocchio (sospetto stiramento) ed era costretto ad uscire e a far posto al rientrante Falchi.
Al 69′ gol fantasma: colpo di testa in area di Filiaggi che faceva da sponda al nuovo entrato Cardinali (già protagonista di un gol fantasma non assegnatogli a Recanati)  che da pochissimi passi concludeva a botta sicura ma la palla picchiava sotto la traversa (con più di un dubbio che avesse oltrepassato la linea di porta) e poi veniva allontanata e si creava una mischia animosa sedata a fatica dal direttore di gara.
Al 75′ D’Addazio stendeva a limite dell’area Miani lanciato a rete e veniva espulso per fallo da ultimo uomo.
All’80’ Filiaggi veniva di nuovo steso in area ma l’arbitro lasciava anche stavolta correre.
All’85’ Gentile (davvero un ottimo dribblatore) andava via sulla destra  e batteva a rete da posizione decentrata ma Franchi gli si opponeva.
Due minuti dopo Filiaggi dalla sinistra metteva dentro all’area ma gli avanti biancocelesti venivano anticipati dalla difesa ospite che allontanava la minaccia.
Al 90′ Di Venanzio lanciato in contropiede, giunto solo dinanzi a Scerbo, veniva fermato per fuorigioco dal guardalinee che scatenava la rabbia e il disappunto  del pubblico locale contro la terna arbitrale.
Il Centobuchi è  rimasto in classifica a quota 11 (sempre in attesa del responso della giustizia sportiva sul ricorso riguardante gara col Campobasso) corservando solo un +1 sulla zona play out e domenica prossima sarà ospite dell’Elpidiense Cascinare (penultima a pari punti col Morro D’Oro) di Sestilio Marocchi che oggi ha subito un pesante poker a Civitanova.

Risultati 12°giornata d’andata  del 22/11/09 Serie D girone F :

Atletico Trivento   -Bojano 4-0   ;  Casoli   –  Recanatese  0-1 ; Centobuchi   –  Atessa Val Di Sangro 1-2 ; Civitanovese   –  Elpidiense Cascinare 4-0 ;  Luco Canistro – Renato Curi Angolana 1-2 ; Miglianico -Morro d’oro 0-0  ;  Nuovo Campobasso -Chieti  0-1 ;  Real Montecchio – Olympia Agnonese 0-2;  Santegidiese -L’Aquila 1-3  .

La classifica attuale: Resta in vetta l’Atessa, seguita dall’Aquila che ha espugnato il campo della Santegidiese facendogli perdere la seconda posizione, Avanzano l’Atletico Trivento (terzo silitario) e l’Olympia Agnonese. Riscatto  del Chieti. Prosegue la riscossa di Recanatese (terza vittoria consecutiva) e Civitanovese (seconda vittoria consecutiva). In coda resta sempre più solo e staccato il fanalino di coda Real Montecchio.

Atessa Val Di Sangro 28, L’Aquila 26, Atletico Trivento * 24, Chieti, Olympia Agnonese e Santegidiese 23, Recanatese * 19, Casoli e Civitanovese 18, Nuovo Campobasso # e Renato Curi Angolana 16, Centobuchi # 11, Bojano ** , Luco Canistro e Miglianico 10, Elpidiense Cascinare e Morro d’oro 9 , Real Montecchio 4.

**= 2 punti di penalizzazione

*= 1 punto di penalizzazione.

#= si attendono ancora responsi dal giudice sportivo in merito a gara non omologata

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