ANCONA – Siglata il 19 novembre, nella sede della Regione Marche, la costituzione ufficiale dell’Unione Gruppi Folkloristici Marchigiani, l’associazione di tutela e valorizzazione della tradizione e della memoria storica locale.

La presidente dell’Unione, Donatella Bastari, che persegue il progetto di unione del Folk da un ventennio, ha esposto i punti salienti e le finalità del progetto. «Obiettivo principale – ha dichiarato la Bastari – è la visibilità: che premi e valorizzi le persone che si dedicano al folklore,  che incuriosisca i giovani all’aspetto ludico del mondo rurale. Una visibilità che intendiamo meritare continuando a fare ricerca storica attraverso seminari e gruppi di studio».
Presente alla cerimonia ufficiale, Vittoriano Solazzi, assessore regionale ai Beni e attività culturali, ha dichiarato a proposito dei gruppi folk che «oltre ad essere una valida offerta di aggregazione culturale e di recupero della nostra memoria storica, rappresentano uno straordinario attrattore culturale e turistico per chi è in visita nelle Marche, regione dalle infinite ricchezze, artistiche e paesaggistiche. Una regione dove la consapevolezza delle nostre origini, il saper custodire i valori e le tradizioni del passato, ci permette di affrontare le sfide del presente e quelle future».

Sono 22 le associazioni iscritte all’Unione, provenienti da ogni zona della regione, per un totale di mille artisti tra ballerini e musicisti, oltre ai tanti collaboratori che ruotano attorno a questa grande passione.

La prima esibizione dell’Ugfm si terrà il 28 febbraio 2010 a Recanati, al Teatro Persiani, evento che è stato illustrato in sala dal direttore Amat, Gilberto Santini. L’appuntamento con il folklore marchigiano diventerà poi annuale ed itinerante. Obiettivo primario è promuovere le Marche nel mondo anche attraverso i gruppi folk e canto popolare e a questo proposito l’Unione si propone di stimolare i gruppi aderenti, e quelli che si avvicineranno, all’attività di studio e recupero delle tradizioni e di ricerca dei profili identitari dei marchigiani.

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