CUPRA MARITTIMA – La mattina di giovedì 19 novembre i pescatori di Cupra Marittima hanno manifestato contro l’operazione di ripascimento della spiaggia. Il tutto è avvenuto nel tratto a nord del centro abitato, dove solitamente si trovano le imbarcazioni. Lì nei pressi in questo periodo viene infatti depositata la sabbia per i lavori riguardanti il litorale.

Vedendo l’accumularsi di grandi quantitativi di sabbia i pescatori, temendo che il materiale potesse creare ancor più difficoltà durante le loro operazioni di varo, già difficili, hanno manifestato cercando di bloccare il tutto. Hanno infatti spostato le loro piccole imbarcazioni nel punto in cui si stava depositando la sabbia.

A placare gli animi è intervenuto sul posto l’assessore ai Lavori Pubblici Graziano Cognigni: «Si tratta di una situazione momentanea, la sabbia verrà utilizzata per la battigia».

Per tranquillizzare e rispondere alle domande dei pescatori è giunto anche l’ingegnere regionale Vincenzo Marzialetti che ha illustrato loro il progetto complessivo. Era in programma infatti l’apertura di un varco nella scogliera presente nell’area interessata. In questo modo si potrà risolvere il problema della sabbia in eccesso di cui già “soffre” quel tratto di mare.

L’iter è stato accelerato: già nella stessa mattinata sono iniziate le fasi dell’apertura del varco e i pescatori hanno quindi fermato la protesta.

«Abbiamo subito dimostrato ai pescatori – ha affermato Cognigni – che non dovevano preoccuparsi e che in realtà si stava provvedendo all’eliminazione della sabbia in eccesso. Per dimostrarlo abbiamo semplicemente accelerato i tempi della realizzazione dei varchi».

Il sindaco Domenico D’Annibali ha commentato: «Queste operazioni di ripascimento non compromettono le operazioni di varo dei pescatori anzi, ci stiamo muovendo proprio per risolvere i problemi relativi al settore».

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