SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Eccellenza, un inferno. Chi credeva che le “trasfertine” tutte in terra marchigiana o gli incontri con squadre quasi conterranee avrebbero portato il sorriso, dovrà ricredersi. L’ultima è la decisione del Casms (Comitato Analisi Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) che ha deciso che Samb-Fermana del prossimo 29 novembre verrà giocata con l’ingresso riservato ai soli abbonati.
La decisione sicuramente è stata presa dopo che lo scorso 4 novembre, a Fermo, un gruppo di 21 tifosi della Samb è stato bloccato a Fermo prima dell’incontro mentre cercavano contatti con gruppi di supporters fermani. Tutti sono stati o diffidati dalla presenza agli incontri della Samb, oppure persino arrestati e condannati.
Era certamente nell’aria qualche decisione a proposito, ma ci si aspettava al massimo il divieto della presenza dei tifosi canarini (d’altronde a quelli della Samb sarà impedito di essere presenti sabato prossimo a Macerata, contro la Vis). Invece la decisione azzera la possibilità, per i non abbonati, di assistere all’incontro: una scelta logicamente incomprensibile, se non con la remota possibilità che qualcuno, da Fermo, venga ad acquistare i biglietti a San Benedetto, allo stadio, per andare nelle tribune dei tifosi della Samb. Pagherà così il giusto (ad esempio tanti bambini) per i colpevoli (che ci risulta stiano già pagando i loro errori, correttamente).
Un calcio che non ci piace più, che si segue più per consuetudine che per passione, con tifosi “ultras” che non sono capaci di autocritica e rinunciare alla violenza come status indispensabile da duri e puri, con leggi repressive che sembrano pensate più per autogiustificare una nuova istituzione burocratica che per risolvere davvero una situazione sempre più annoiante. Il povero tifoso “normale”, tra istigazione reiterata alla violenza e “stadio di polizia”, cosa deve fare?
ALTRE DA CASMS Padova-Vicenza in Serie B del 28 novembre, vendita di un solo biglietto a persona per gli ospiti (anche per Juve-Inter del 6 dicembre). Ebolitana-Battipagliese, Dilettanti, il 6 dicembre, a porte chiuse. Niente ospiti in Atalanta-Roma (Serie A), Pescara-Foggia (Prima Divisione), Castrovillari-Hinterreggio (D), Catanzaro-Siracusa (Seconda Divisione), Napoli-Bari (A), Foggia-Cavese (Prima Divisione). Una curiosità: anche le gare del campionato di hockey sono state oggetto di quest’ultima limitazione: Real Torino-Milano Rossoblu del 29 novembre e Toyota Valdagno-Amatori Sporting Lodi del 5 dicembre.

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