CUPRA MARITTIMA – Nuove scoperte per il Museo Malacologico di Cupra. Sull’ultimo numero della rivista internazionale “Malacologia” infatti sono state pubblicate le descrizioni originali di tre nuove conchiglie scoperte dai ricercatori del Museo Malacologico di Cupra Marittima ed in particolare dal direttore Tiziano Cossignani.

Si tratta di tre marginelle di vari generi: Prunum mariateresae del Camerun, Cystiscus mainardii e Hydroginella roselineae dell’Isola di Rèunion. Sono esemplari di piccole dimensioni. La conchiglia che l’autore ha dedicato al noto etologo venezione Danilo Mainardi ad esempio è alta 1,65 millimetri.

La sezione del Mediterraneo inoltre si è arricchita ulteriormente con l’acquisizione di una collezione toscana con oltre mille specie provenienti particolarmente dal Tirreno.

Il Museo Malacologico prosegue così nella sua attività di promozione del mondo delle conchiglie, e migliorando i servizi offerti ai visitatori.

Dalla prossima settimana sarà operativo l’ascensore che collegherà il piano terra al primo piano dove sono allestite le varie esposizioni tematiche eliminando una barriera architettonica che limitava la fruibilità completa del Museo a chi aveva difficoltà deambulatorie.

A gennaio poi verrà risistemata la copertura dell’edificio che ospita il Museo attivando un impianto fotovoltaico per l’intera superficie.

Durante tutto il periodo invernale il Museo sarà aperto il giovedì, sabato e domenica dalle ore 15 alle ore 18.30. Per le scolaresche sono possibili orari alternativi, compatibili con le esigenze didattiche. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.malacologia.org oppure telefonando al 347.3704310.

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