CUPRA MARITTIMA – Ecco il nuovo statuto della Consulta Giovanile di Cupra. Lunedì 16 novembre infatti alle ore 21.30 presso la Sala consiliare, il documento sarò presentato e illustrato a tutti i giovani tra i 16 e i 30 anni. Si tratta infatti della prima convocazione che vede oggetto di discussione le problematiche legate al mondo dei ragazzi. L’incontro inoltre è propedeutico ad una successiva riunione che si terrà nel mese di dicembre, quando verrà nominato il nuovo direttivo.

La seduta è convocata dal Comune di Cupra Marittima, in particolare dall’assessorato ai Servizi Sociali e vicesindaco Anna Maria Cerolini e dal referente per il Comune della Consulta Luca Vagnoni.

Spiega la Cerolini: «La Consulta è un mezzo con il quale il Comune può interessarsi di tutto ciò che riguarda le Politiche Giovanili. Quando abbiamo iniziato ad amministrare abbiamo notato che lo statuto della Consulta era un po’ semplicistico, si riduceva a 3 o 4 pagine e non erano specificati bene i compiti e i ruoli dei giovani che ne facevano parte».

«Per questo – ha sottolinea l’assessore – ci abbiamo messo mano, lo abbiamo rivisto, corretto e ampliato. Tra le novità c’è stata quella di definire alcune aree di interesse dei giovani, che lasciano un ampio margine di azione. Sono infatti pace diritti e solidarietà, ambiente e territorio, sport e tempo libero, cultura e innovazione, Europa e questioni internazionali».

Specifica ancora la Cerolini: «Il collegamento della Consulta con il Comune è importante e deve essere visto come una valorizzazione. Il Comune non vuole imbrigliare la fantasia e l’indipendenza dei giovani, ma anzi vuole comprendere le loro esigenze e i loro desideri per prenderne atto e favorirne la realizzazione. È inoltre importante per l’amministrazione avere la possibilità di conoscere meglio i ragazzi e le ragazze di Cupra. Stiamo anche pensando ad una nuova sede, più adeguata rispetto a quella dell’ex mattatoio».

Per quanto riguarda la convocazione di lunedì, dice Luca Vagnoni: «Si illustrerà il nuovo statuto, i presenti possono intervenire, proporsi per collaborare attivamente con la Consulta nelle aree che li interessano di più, esporre dubbi e idee».

Sono state inviate circa 800 lettere, destinate a tutti i ragazzi di Cupra dell’età compresa tra i 16 e i 30 anni. Anche i rappresentanti delle associazioni sono stati sollecitati a presentare un loro componente, sempre nella fascia di età compresa tra i 16 e i 30 anni.

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