ALBA ADRIATICA – «Per la sicurezza della cittadinanza, via gli zingari da casa nostra. Sgombero immediato!» Poche parole ma di sicuro impatto (negativo o positivo che esso sia): è questo il messaggio che la Lega Nord Abruzzo, che da qualche tempo inizia a radicarsi tra Alba Adriatica e Martinsicuro lancia con un manifesto diffuso subito dopo la notizia della tragica morte di Emanuele Fadani, 37 anni di Alba Adriatica ucciso a calci e pugni nella notte tra il 10 e l’11 novembre.
Un messaggio rischioso, quello della Lega (e difatti la notte scorsa ci sono stati incidenti provocati da chi voleva sommariamente reagire ad un delitto di tale ignominiosa portata) e che sicuramente, come si suol dire, non pone a freno i più bassi “istinti”. C’è istigazione all’odio razziale? O invece una comprensibile rabbia per una morte che si va a sommare all’altra, quella di Antonio De Meo, avvenuta in circostanze analoghe a Martinsicuro la scorsa estate?

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