SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Non so da dove derivi tanta supponenza, tanta arroganza, tanta presunzione: forse dal fatto che l’ingegner Pignoloni si sente così sicuro nel suo ruolo di dirigente pubblico a tempo indeterminato da occupare il suo ben retribuito tempo per diramare note stampa cariche di considerazioni politiche ma soprattutto disinformate, offensive e pretestuose (a proposito, attendiamo di vedere pubblicati sul sito ufficiale della Provincia i suoi emolumenti, così come prevede la legge e come hanno fatto i suoi colleghi)»: non si fa attendere – e non potrebbe essere altrimenti – la risposta del sindaco Gaspari al duro comunicato dell’ingegnere Ivano Pignoloni, responsabile del Servizio Urbanistica della Provincia, che si era sentito chiamato in causa dopo le polemiche sorte tra l’assessore provinciale del Pdl Bruno Gabrielli (nonché consigliere comunale di opposizione) e lo stesso sindaco in merito ad una variante urbanistica relativa alle strutture ricettive.
«Di una cosa sono certo: che la rappresentanza di un ente, in questo caso della Provincia, non compete certo a un dirigente ma al suo Presidente. Se l’ingegner Pignoloni ha dunque tale ambizione si candidi, ovviamente abbandonando la comoda posizione che oggi gli dà il coraggio di parlare in modo tanto sfrontato» continua Gaspari, che aggiunge: «Egli risponderà delle offese rivoltemi nelle sedi deputate a tutelare l’onore e la dignità delle persone. Circa le sue affermazioni inerenti la presunta terzietà che dimostrerebbe nel suo lavoro, ne sono splendidi esempi le operazioni condotte sui piani regolatori di spiaggia di San Benedetto e di Porto San Giorgio. E anche in questo caso mi rivolgerò all’autorità che è preposta a valutare se tale terzietà esista veramente».
Ma non finisce qui: «Contestualmente, formalizzerò ai Presidenti delle provincie di Ascoli Piceno e Fermo la richiesta di valutare se l’atteggiamento assunto dall’ingegner Pignoloni sia consono a quello richiesto ad un dirigente pubblico. Un dettagliato rapporto sul comportamento di questo signore in relazione a fatti specifici sarà poi indirizzato ai Nuclei di Valutazione, gli organi cioè che devono valutare la qualità dell’operato delle figure dirigenziali, delle due Province».
«Nei prossimi giorni – conclude Gaspari – sui procedimenti urbanistici avviati dal nostro Comune, potremo valutare nei fatti se la terzietà sia una caratteristica del Dirigente dell’Urbanistica della Provincia. Ma da quanto afferma, mi sembra che egli manchi totalmente di quella serenità di giudizio che è indispensabile per partecipare ai procedimenti che riguardano il Comune di San Benedetto».

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