SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con una lettera inviata al presidente Marisa Pignotti, l’assessore Margherita Sorge ha sollecitato nuove elezioni nel comitato di quartiere Porto d’Ascoli centro, dopo le recenti dimissioni di sette dei nove membri del Consiglio direttivo. Testualmente, la Sorge chiede di “convocare un’assemblea aperta, in tempi ragionevoli (possibilmente entro l’anno in corso), che dovrà procedere all’elezione del nuovo Consiglio direttivo”.

La richiesta viene motivata in base a diversi articoli del regolamento comunale sui comitati di quartiere, citati nella stessa lettera. Rivolta alla presidente Pignotti, la Sorge scrive infatti: «È mio dovere ricordarLe che oltre alle indicazioni contenute nell’articolo 6 dello Statuto, da Lei citato nella comunicazione al Comune effettuata in data 30/10/2009, secondo l’art. 3 del Regolamento dei comitati di Quartiere “Il Comune riconosce quale interlocutore diretto e privilegiato degli organi elettivi e amministrativi del Comune il Consiglio Direttivo del comitato di quartiere e per esso il Presidente che lo rappresenta e ne è il portavoce”. Come da Lei ricordato, lo Statuto prevede il caso che si è verificato e cioè le dimissioni contemporanee di almeno due terzi dei consiglieri: le funzioni del Consiglio vengono sospese, restando al Presidente (o vice Presidente) il compito di svolgere le attività di normale amministrazione fino alla nomina di un nuovo Consiglio. Ma essendo il Presidente portavoce del Consiglio va da sé che sia necessario avere un consiglio in carica per poter esercitare tale ruolo. L’elezione del consiglio dev’essere effettuata, come previsto dallo stesso articolo, dall’Assemblea: “L’elezione del consiglio direttivo viene effettuata dall’assemblea sulla base di un’unica lista aperta a tutte le candidature””.

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