ASCOLI PICENO – Paolo Mazzoni, presidente della Coldiretti di Ascoli e Fermo interviente immediatamente circa il recente ritrovamento del cibo avariato in un deposito sambenedettese. «Tolleranza zero – dice Mazzoni – contro chi mette a rischio la salute dei cittadini e danneggia il lavoro delle imprese agricole».

L’operazione dei Nas di Ancona ha infatti portato alla scoperta in un deposito di San Benedetto del Tronto di oltre 15 tonnellate di formaggio, salumi, carne e conserve avariati destinati a ristoranti e negozi e commenta a proposito il presidente: «Con i rincari nei prezzi degli alimenti sono aumentati i rischi di frodi e sofisticazioni con l’uso di ingredienti a basso costo e scarsa qualità anche pericolosi per la salute o pratiche di conservazione poco ortodosse. Un crimine particolarmente odioso perché approfitta delle difficoltà economiche per mettere sul mercato cibo pericoloso per la salute».

Proprio per combattere questo tipo di fenomeni Coldiretti ha stipulato un accordo con i Nuclei Anti Sofisticazioni, la cui opera è di valenza fondamentale per la tutela dei cittadini. Nel 2008 il valore dei cibi e delle bevande sequestrati a livello nazionale dai carabinieri dei Nas ha raggiunto un totale di quasi 159 milioni di euro di valore dei cibi, con 27.633 ispezioni effettuate.

Ma per garantire l’utilizzo di cibo locale, fresco, stagionale e di qualità Coldiretti Ascoli Fermo è impegnata a realizzare mercati degli agricoltori nei centri cittadini e a promuovere anche un circuito di ristoranti a km zero, con appositi menù che indicano la provenienza del prodotto agricolo utilizzato e la distanza che ha coperto per arrivare in tavola.

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