SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Scongiurare il rischio che il suolo e il tratto di mare antistante l’Abruzzo possano diventare zone di ricerche minerarie e depositi di idrocarburi. È questo l’obiettivo che si prefigge il “Comitato Abruzzese Difesa Beni Comuni”. E per sensibilizzare anche la popolazione sambenedettese su questo tema, il comitato promuove un convegno per domenica 15 novembre alle ore 16,30 all’auditorium comunale “Tebaldini” di viale De Gasperi 120. Il convegno ha per titolo “Ritorno all’oro nero?”, e gode del patrocinio del Comune di San Benedetto, assessorato all’Ambiente.

Dalle attività legate ai minerali e agli idrocarburi si temono ricadute immediate in termini di inquinamento del suolo, dell’acqua e dell’aria, sia nel sud delle Marche che in Abruzzo, territori che vivono invece di turismo, pesca e qualità dell’ambiente, come dimostrano i tre parchi naturali dei Sibillini, dei Monti della Laga, e il Parco nazionale d’Abruzzo.

In particolare, i timori vengono dal fatto in Abruzzo sono state autorizzate piattaforme senza distanza minima dalla costa. Sul tema si sono già svolti vari incontri di sensibilizzazione della cittadinanza, l’ultimo dei quali svolto nella sala consiliare del Comune di Alba Adriatica. Info: www.no-petrolio-abruzzo.com.

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