SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Un Consiglio Comunale aperto a tutti per discutere di crisi». Lo annuncia il presidente Giulietta Capriotti, in riferimento all’appuntamento previsto per venerdì 13 novembre alle ore 20,30, all’auditorium Tedaldini, sottolineando come questo sarà l’opportunità per politici (locali e regionali) ed imprenditori per confrontarsi su un tema così delicato come quello della recessione economica.

«La nostra provincia è la più penalizzata delle Marche – continua Capriotti – e speriamo vivamente di trovare un modo concreto per aiutare le famiglie in difficoltà».

Dibattito a trecentosessanta gradi dunque, «che però non dovrà trasformarsi ad una passerella», ammonisce il primo cittadino Gaspari. «Questa situazione rischia di strangolarci ed è arrivato il momento di firmare un patto per lo sviluppo». Un augurio che naturalmente non può che richiamare recenti frizioni tra il primo cittadino e una parte del suo stesso partito, vale a dire il Pd, e in particolar modo alle figure del Presidente regionale Gian Mario Spacca e l’assessore per il Piceno, l’acquavivano Sandro Donati: entrambi, infatti, sono stati invitati ad essere presenti al Consiglio Comunale aperto.
Stessa opinione di Tommaso Caroselli, vicepresidente Confindustria di Ascoli Piceno: «Anche gli imprenditori hanno perso il lavoro. E’ necessario quindi che le aziende tornino a considerare attrattivo questo territorio».

Caroselli fa riferimento a tutte quelle grandi imprese che, fra tante “opportunità” di chiusura in Italia, hanno purtroppo optato per la “morte” delle ditte del Piceno: «Dobbiamo far valere le nostre potenzialità, facendo uscire coeso tutto il tessuto sociale».

Al dibattito parteciperanno molte ditte della zona. E’ stato invitato anche il Presidente della Camera di Commercio Adriano Federici.


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