SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Fosso dei Galli” alza la voce. Nonostante siano stati riprogrammati gli interventi straordinari della zona, il presidente di Quartiere Elvezio Grandoni lamenta il disinteresse dell’Amministrazione per quel che concerne l’ordinaria manutenzione. Si parte dal fosso fra Via Susa e Via Asti, pieno di detriti e vegetazione: «Ad ogni pioggia i confinanti rischiano di vedersi allagati i loro garage. Abbiamo chiesto un intervento, più di una volta, ma nulla è stato fatto. Inoltre, il fosso è recintato con reti di fortuna, messe dagli abitanti».

Problemi anche in Via Volterra («dopo le precipitazioni si formano puntualmente le buche sul manto stradale») e Via Moncalieri. Nell’ultimo caso ci sono già state rassicurazioni sul rifacimento del tragitto, ma Grandoni segnala ugualmente un serio problema: «Le vetture sfrecciano a velocità folle e ultimamente gli incidenti sono stati parecchi. Chiediamo provvedimenti, prima che accada qualcosa di grave. La via in questione porta alla Parrocchia ed è transitata da anziani e bambini. E’ un punto di aggregazione e di ritrovo per il quartiere; la sistemazione diventa quindi fondamentale».

La lista si allunga ulteriormente con Via Torino, rimasta per quasi un mese con i pali dell’illuminazione funzionanti ad intermittenza: «Ci risposero che il personale era ridotto e non rendeva possibile una tempestiva riparazione». Senza dimenticare i tigli da potare («dato che entrano nei balconi delle abitazioni circostanti») e – anche qui – il manto stradale («disastrato, ma che confidiamo venga aggiustato nel corso del rifacimento dei marciapiedi»).

Il presidente cita infine, Via Montecretaccio: «I canneti invadevano la carreggiata. Dopo diverse segnalazioni a vuoto, ci siamo dovuti muovere noi abitanti. Muniti di falce abbiamo tagliato gli arbusti. Il nostro quartiere è costantemente dimenticato nella pulizia delle strade, che si ferma sempre fino al ponte della A14».

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