JESI – Bicchiere mezzo pieno, bicchiere mezzo vuoto. Vecchia storia. E storia di sempre, come dimostra il 2-2 di Jesi. Dove la Samb è andata sotto di due gol, li ha recuperati e ha sfiorato la vittoria. Ma poteva perdere. Così la vetta della classifica resta sostanzialmente immutata, ma un’altra giornata è passata.
Pulcini, difensore rossoblu, giudica comunque positivamente l’incontro: «Loro nel primo tempo, oltre i due gol su punizione, non hanno creato grandi pericoli, mentre nella ripresa ci siamo fatti valere, nonostante partissimo da 2-0. La partita l’abbiamo fatta noi, stando 80 minuti su 90 nella loro metà campo. Però credo che il loro secondo gol fosse viziato da un fuorigioco di Alessandrini».
Cacciatore festeggia il terzo gol in campionato e il quarto complessivo pensando anche alla Coppa Italia; il secondo, inoltre, consecutivo: «Fra tutti questo è il più importante, perché ci ha dato un pareggio d’oro e meritato. Sui loro due gol siamo stati un poco sfortunati, considerando che il pallone è passato in una selva di gambe. Anche nel primo tempo, sono convinto, non avevamo demeritato».
«L’arbitro dopo il primo tempo fischiava solo a favore della Samb, e ha falsato il risultato – è il commento dello jesino Bediako – Ad esempio mi ha fischiato un fuorigioco inesistente che avrebbe potuto chiudere la gara».

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