SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un intervento di spiccata valenza morale e non solo. L’abbattimento delle barriere architettoniche nel quartiere di San Filippo Neri, con la creazione di ben 71 scivoli lungo il quadrilatero formato da Via D’Annunzio, Via Marsala, Via Manzoni e Via Ferri, rappresenta innanzitutto un successo per l’operato del Comitato di quartiere della zona, ma pure un primo e importante segnale per un’integrazione completa dei cittadini portatori di handicap.

Il piano, del costo complessivo di 100 mila euro, sarà finanziato al 60% dalla Fondazione Carisap. I lavori partiranno il prossimo 23 novembre ed entro i sessanta giorni previsti dal contratto stipulato dovrebbero essere completati.

«L’obiettivo è stato raggiunto grazie all’impegno profuso da Comune, Fondazione e Comitato», ha affermato soddisfatto il presidente di quest’ultimo Antonio Pompili. «Molti pensano che la nostra associazione sia inutile. Ebbene, questa è la prova che possiamo dare concretezza al nostro ruolo».

Soddisfatto ovviamente l’assessore ai Lavori Pubblici Leo Sestri che, in compagnia del primo cittadino Gaspari, ha successivamente introdotto altre operazioni aggiuntive previste per la città.

Sempre il 23 infatti, per il costo di 100 mila euro, comincerà la ristrutturazione dei marciapiedi di Fosso dei Galli. Poi toccherà a Via Val Tiberina, dove anche qui saranno eliminate le barriere architettoniche per una spesa totale di 120 mila euro (ma che ingloberà in aggiunta la realizzazione di una nuova fognatura); a Via Montagna dei Fiori (60 mila euro) e a Via Turati (190 mila euro), all’interno della quale verranno buttate giù le “barriere” ed ultimati i lavori incompleti.

«Sono tutti investimenti destinati alle zone non centrali di San Benedetto ,ha tenuto a precisare Sestri.

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