SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Itb Italia continua la sua opera di sensibilizzazione verso il Governo. Lo scopo è risolvere questa situazione di incertezza che si è creata dopo la norma capestro emanata dalla Comunità Europea.

«L’Itb – spiega il presidente Giuseppe Ricci – ha reso noto alla segreteria del Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla il rischio per gli imprenditori turistici balneari di essere costretti a partecipare ad aste pubbliche che li vedrebbero sicuramente sconfitti».

Aggiunge Ricci: «Noi non saremmo mai in grado di competere con holding e tycoon provenienti da tutta Europa con a disposizione quantità di denaro inimmaginabili e sicuramente in alcuni casi da riciclare».

«Speriamo – dice ancora il prsidente – che l’onorevole Brambilla accolga la nostra proposta definitiva che può essere solo quella del diritto di superficie o dell’acquisizione da parte nostra delle aree dove insistono le nostre strutture e le nostre imprese».

L’Itb inoltre ha chiesto la possibilità di organizzare un incontro nazionale a San Benedetto per ribadire con forza il “no” alle aste pubbliche.

Conclude Ricci: «Speriamo che il 31 dicembre il Governo possa dare una giusta riposta alla Comunità Europea e concludere in modo positivo questa situazione».

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