GROTTAMMARE – «Da gennaio scorso il 18% delle acque dei fiumi marchigiani è fuorilegge». È quanto si legge nella nota di Legambiente Marche in riferimento al “Rapporto annuale sullo stato delle acque superficiali interne nelle Marche”.

Correlata all’indagine realizzata nell’ambito di “Fiumi Informa Marche 2009”, sabato 9 novembre alle 9,30 si terrà “Operazione fiumi”, una manifestazione alla foce del Fiume Tesino (sulla sponda nord), organizzata dal circolo locale di Legambiente, in collaborazione con il Comune di Grottammare (assessorato all’Ambiente), la Regione Marche e il nucleo della Protezione Civile di Grottammare.

«Il dissesto idrogeologico – afferma  il presidente di Legambiente di San Benedetto Sisto Bruni – rappresenta per il nostro Paese un problema di notevole rilevanza, interessando oltre il 70% dei comuni italiani. Tra i fattori naturali che predispongono il nostro territorio a frane e alluvioni, rientra senza dubbio la conformazione geologica e geomorfologica. Tuttavia il rischio idrogeologico è stato fortemente condizionato dall’azione dell’uomo e in particolare dalle scelte poco attente nella pianificazione dell’uso del suolo».

Ed ecco quindi la manifestazione, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini alla salvaguardia degli ambienti fluviali e alla difesa del nostro territorio da frane ed alluvioni.

Durante la manifestazione verrà effettuata una una pulizia degli argini e della foce del fiume Tesino al fine di dimostrare quanto un fiume, che riceve una buona manutenzione, possa trasformarsi in uno spazio sicuro e fruibile. Verrà proposta anche una passeggiata lungo gli argini durante la quale esperti accompagnatori illustreranno agli studenti delle scuole che parteciperanno alla manifestazione, l’importanza dell’ecosistema fiume.

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