ASCOLI PICENO – Il 2010 è alle porte e per qualcuno è già, di fatto, cominciato. Come per la Fondazione Carisap che ha pubblicato il documento Programmatico previsionale dell’anno venturo, il quale contiene le linee di azione e gli obiettivi che la Fondazione si pone per l’esercizio 2010 e definisce nel dettaglio tutta l’attività istituzionale della Fondazione stessa.

Gli elementi fondamentali che emergono dal documento, come specificato dal Presidente Vincenzo Marini Marini, sono due: da una parte l’impegno della Fondazione nella produzione del reddito, perchè senza i giusti investimenti non è possibile svolgere il proprio ruolo istituzionale e dall’altro il ruolo politico della Fondazione nel territorio perchè la Fondazione non vuole essere solo essere un ente che eroga finanziamenti per i progetti ma piuttosto uno stimolo per il raggiungimento di obiettivi.

A testimonianza dell’impegno concreto per l’esercizio 2010 ci sono i grandi investimenti della Fondazione:

3,3 milioni di euro a favore del territorio per realizzare progetti finalizzati alla promozione ed alla crescita sociale, culturale ed economica della comunità, attraverso interventi in otto settori istituzionali: Istruzione (euro 505 mila); Volontariato, filantropia e beneficenza (euro 535 mila); Attività sportiva (euro 198 mila); Protezione e qualità ambientale (euro 40 mila); Ricerca scientifica e tecnologica (euro 70 mila); Salute pubblica (euro 700 mila); Sviluppo locale ed edilizia popolare locale (euro 245 mila); Arte, attività e beni culturali (euro 1.007.000);

– oltre 170 mila euro per finanziare le attività del Centro Servizi per il Volontariato;

– un impegno a produrre un flusso di ricavi di circa 9 milioni di euro.

La più grande novità del Documento programmatico previsionale 2010, rispetto alle indicazioni del Piano pluriennale 2008/2010, è favorire la cultura dell’accessibilità ai disabili attraverso la promozione di attività che permettano di constatare se gli eventi realizzati siano o meno accessibili ai diversamente abili.

Infatti la Fondazione vuole impegnarsi gradualmente per creare nella comunità una cultura dell’accessibilità per i diversamente abili, attuando una campagna di sensibilizzazione che sarà rivolta inizialmente alle manifestazioni organizzate e finanziate dalla Fondazione stessa.

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