ASCOLI PICENO –  C’era una volta l’educazione civica come materia scolastica. I tempi sono cambiati ma il bisogno di conoscere le regole della vita civile non è venuto meno. E’ questo infatti uno degli obiettivi fondamentali perseguiti dai due progetti: “Il difensore civico racconta la Costituzione” e “La difesa civica va a scuola“, promossi dalla Provincia per le scuole e presentati dal Presidente del Consiglio Provinciale Armando Falcioni, dal Difensore Civico provinciale Maria Capponi e dal Dirigente scolastico Patrizia Palanca.

I due progetti si articolano in una serie di lezioni tenute dall’avvocato Capponi sulla Costituzione, la figura del Difensore Civico e ed i compiti svolti dalla Provincia. L’iniziativa, come sottolinea Patrizia Palanca, partirà entro la fine del mese negli Istituiti Compresivi di Acquasanta Terme e Comunanza, ed  è aperta alla partecipazione delle scuole di tutto il territorio. Parteciperanno circa mille alunni delle scuole elementari e medie dei due Istituti Comprensoriali del Polo montano.

“Il difensore civico racconta la Costituzione”, rivolto alle scuole primarie, ha come obiettivo la difesa civica che si deve radicare nel tessuto cittadino come momento di ascolto dei desideri e dei bisogni della cittadinanza attraverso i bambini che possono essere i partner privilegiati per tale ascolto.

Il progetto si compone di tre incontri: nel primo verrà spiegata come è nata la figura del difensore civico, quale sono le sue funzioni ed i suoi poteri; nel secondo incontro ciascuna delle classi coinvolte eleggeranno un rappresentante che poi diverrà il Difensore Civico della scuola. Quindi, fra i rappresentanti eletti, sarà scelto il Difensore Civico dei bambini che, per tutto l’anno scolastico, si farà portavoce presso il Difensore civico provinciale dei casi di inciviltà civica dei propri cittadini.

Infine nel terzo incontro si parlerà della Costituzione illustrandone la storia e il valore e seguirà poi una visita guidata al Palazzo San Filippo partecipando ad una seduta del Consiglio Provinciale. Gli allievi delle scuole primarie illustreranno con dei disegni alcuni articoli della nostra Carta costituzionale per poi realizzare una mostra in provincia.

“La difesa civica va a scuola”, è rivolta invece alle scuole medie inferiori.

Il progetto si compone di 5 lezioni, di un’ora ciascuna, in ognuna delle quali lo studente verrà accompagnato alla conoscenza della difesa civica e al quadro normativo nazionale ed europeo entro il quale la difesa stessa è regolamentata.

Parte delle lezioni hanno come oggetto i diritti umani che verranno spiegati anche alla luce delle convenzioni internazionali. Da ultimo verrà illustrata la Costituzione e più specificatamente i diritti economici, politici sociali, civili, culturali per arrivare infine alla Costituzione Europea. Alla fine di questi incontri, i ragazzi faranno degli elaborati.

Con questi progetti, come sottolinea Falcioni, Presidente del Consiglio Provinciale, «la Provincia esce all’esterno per spiegare il suo ruolo e  le funzioni aggiungendo inoltre che questa iniziativa  serve ad accrescere nei giovani il senso di appartenenza al territorio della nuova provincia di Ascoli».

L’obiettivo di questo progetto come ha evidenziato l’avvocato Capponi è «diffondere tra i più giovani una nuova cultura civica basata sulla conoscenza della Costituzione e del Difensore Civico, figura nata per tutelare i diritti dei cittadini nei confronti della Pubblica Amministrazione».

Infine  il Dirigente Scolastico, Patrizia  Palanca,  ha sottolineato come i due progetti «rientrino perfettamente nel programma della nuova riforma Gelmini che inquadrano l’educazione civica come materia oggetto di attività di laboratorio in collaborazione con Enti ed Istituzioni».

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