GROTTAMMARE – Un riconoscendo importante del lavoro di cura che la famiglia svolge in casa nei confronti dei propri anziani non autosufficienti: è il contributo “assegno di cura” attraverso il quale le famiglie che mantengono nel proprio nucleo famigliare un anziano non autosufficiente, evitando in questo modo il ricovero nelle nelle case di cura.Il contributo economico è di durata annuale, pari a 200 euro mensili richiedibile dagli anziani che abbiano compiuto 65 anni di età,  titolari di un certificato di invalidità al 100% e indennità di accompagnamento e con un ISEE non superiore a 11 mila euro in caso di anziano solo o 25 mila euro in cao di anziano residente in famiglia.

La domanda va presentata entro il 30 novembre attraverso l’apposito modulo  al quale vanno allegati i documenti previsti dal bando, consultabile integralmente presso l’ufficio Servizi sociali (0735.739236),  l’ufficio Relazioni con il pubblico (0735.739244)  o il sito internet del comune alla sezione “Avvisi, bande e gare”, o presso il Distretto sanitario di via Romagna a San Benedetto del Tronto.

L’assegnazione del contributo, istituito dalla giunta regionale nel mese di giugno e adottato dal comitato dei sindaci dell’Ambito territoriale sociale nr. 21 lo scorso 21 ottobre, avverrà sulla base di una graduatoria di Ambito, cioè unica per tutti i 14 Comuni che fanno parte dell’Ambito territoriale sociale 21.  L’assegno di cura sarà erogato di norma con cadenza trimestrale, previa sottoscrizione di un “patto” di assistenza domiciliare che individuerà i rispettivi impegni tra le parti a garanzia della realizzazione degli interventi assistenziali previsti. Il fine del nuovo provvedimento, infatti, è quello di favorire la permanenza o il ritorno in famiglia e nel proprio contesto di vita delle persone non autosufficienti, attraverso il potenziamento complessivo del sistema delle cure domiciliari

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