MARTINSICURO – «Il Comune si costituisca parte civile contro chi affitta in nero a Martinsicuro»: è quanto propone il gruppo di opposizione degli ex An all’amministrazione Di Salvatore per disincentivare l’illegale pratica di concedere in locazione appartamenti senza un regolare contratto ad extracomunitari irregolari, o comunque a persone che in molti casi risultano dedite a losche attività.

L’appello degli alleanzini arriva a seguito degli ultimi episodi di arresti per spaccio di droga che sono stati effettuati in città: il primo relativo ad un ganese che nascondeva ovuli di droga nell’intestino e il secondo riferito a tre extracomunitari irregolari che da Napoli si recavano ogni fine settimana a Martinsicuro per spacciare ingenti quantitativi di stupefacenti. Tutti i soggetti in questione avevano allestito le rispettive basi operative in alcuni appartamenti che sarebbero stati presi senza un regolare contratto di locazione.

«I proprietari delle abitazioni che affittano in nero – afferma Toni Lattanzi – favoriscono la permanenza di clandestini dediti ad attività illecite sul territorio. Contribuiscono ad arrecare danno all’immagine della città, pertanto il Comune dovrebbe costituirsi parte civile nei loro confronti».

Il gruppo degli ex An chiede sia al sindaco Di Salvatore che all’assessore della Lega Nord Tuccini di impegnarsi affinchè vengano intensificati i controlli sui trasgressori.

«Le forze dell’ordine svolgono un lavoro encomiabile – prosegue – ma è necessario che anche i cittadini collaborino e facciano la loro parte, rispettando le leggi e denunciando le situazioni di illegalità».

Il gruppo di minoranza poi torna anche sulla vicenda del rimborso a Micozzi, discusso nell’ultimo Consiglio comunale: «L’amministrazione prima ci ha attaccato accusandoci di aver sbagliato nel dire che a Micozzi quei soldi non andavano rimborsati, poi clamorosamente ha ammesso che avevamo ragione. Il sindaco infatti ha affermato che il rimborso seppure fosse giusto, non aveva formalmente a posto i relativi atti».

«Se non ci fossimo accorti delle irregolarità – concludono – Micozzi avrebbe avuto la coscienza a posto sapendo di aver ricevuto dei soldi pubblici attraverso una così discutibile procedura?».

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