ASCOLI PICENO – “Laboratori di Comunità” è un progetto finalizzato all’integrazione sociale dei ragazzi disabili attraverso l’inserimento in un contesto lavorativo.

E’ una delle sei iniziative ammesse a finanziamento dalla Fondazione Carisap in relazione al progetto “Inserimento lavorativo dei disabili e prevenzione del disagio giovanile”. L’importo messo a disposizione dalla Fondazione ammonta ad euro 90.680 pari all’80% del costo complessivo del progetto (113.350 euro).

I “laboratori di comunità” vengono coordinanti da maestri-artigiani specializzati nel settore a cui viene affidato il compito di tramandare le competenze e le abilità professionali acquisite nel tempo ai ragazzi disabili con il sostegno e la partecipazione attiva dei soggetti e delle associazioni volontarie locali per poter fornire un adeguato supporto motivazionale, di fondamentale importanza per la realizzazione del progetto. I prodotti artigianali verranno destinati ai piccoli mercati locali connotandosi come prodotti del turismo territoriale per poi diventare l’emblema dell’amministarzione.
I Comuni che hanno aderito al progetto sono sette: Ripatransone, Cossignano, Montalto delle Marche, Grottammare, Castel di Lama, Castorano e Colli Del Tronto.
Complessivamente i laboratori già attivi sono quattro: il Laboratorio di Castel Di Lama che realizza mosaici per familiarizzare con i colori, linee e forme e prevede la realizzazione di decorazioni a mosaico utilizzando oggetti e materiali differenti; il Laboratorio di Grottammare che promuove sul mercato i prodotti realizzati grazie alla collaborazione della “Casa di Alice” e prevede la produzione di materiale illustrativo ed informativo per promuovere i manufatti realizzati nei laboratori; il Laboratorio di Montalto delle Marche che realizza lavorazioni in rame attraverso l’utilizzo di una serie di strumenti; infine il Laboratorio di  Ripatransone prevede la realizzazione di quaderni cuciti a mano con l’utilizzo di un telaio, la lavorazione di manufatti e la creazione di oggetti in terracotta.
I laboratori prevedono la partecipazione di 17 soggetti disabili di età compresa tra i 18 e i 35 anni affiancati da quattro maestri-artigiani (uno per ogni laboratorio) e da volontari che ricoprono ruoli di tutor.
Questi Laboratori consentono ai ragazzi disabili di affrancarsi dal disagio sociale, di inserirsi nella società e dimostrare le loro doti per poter essere in futuro dei veri e propri artigiani e diventare una risorsa per il nostro territorio con la riscoperta di vecchi mestieri che stanno scomparendo.

«Questo progetto – sottolinea Vincenzo Marini Marini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli – non deve essere un punto di arrivo ma un punto di partenza per favorire l’inserimento dei ragazzi disabili nel mondo del lavoro.»

Alla presentazione del progetto erano presenti: il già citato Vincenzo Marini Marini, Fabrizio Zappasodi, segretario generale della Fondazione, Francesco Massi, presidente della Croce Azzurra di Ripatransone-Cossignano, Paolo D’Erasmo, sindaco del Comune di Ripatransone, Maurizio De Angelis, assessore alle Politiche Sociali di Ripatransone, Guido Mastrosani, sindaco di Montalto delle Marche, Luigi Merli, sindaco Di Grottammare, Patrizia Rossini, sindaco di Castel di Lama e Vincenzo Camela, assessore ai Servizi Sociali e Personale del Comune di Castel di Lama.

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