ALBA ADRIATICA – Non si placa ad Alba Adriatica la polemica sui lavori dei marciapiedi del lungomare, che ha scatenato le proteste dei cittadini e fatto insorgere numerosi comitati ed associazioni (Comitato per l’altra città, Comitato pro pineta, Il pontile, Ars nova, Città attiva, Comitato difesa dei consumatori, Task force ambientale, Comitato centro commerciale naturale, Arco consumatori, Lista azzurra, Alba libera, Partito dei comunisti italiani, Federazione dei verdi, Lega nord, Udeur, Movimento per l’Italia).

«L’amministrazione comunale di Alba Adriatica – si legge in una nota a firma congiunta – ha deciso di realizzare il prolungamento dei marciapiedi sul lungomare Marconi nel lato ovest e di restringere di un metro quello già esistente ad est, prospiciente la pineta. Ma questa scelta danneggerebbe fortemente la passeggiata e l’aspetto del lungomare a ridosso delle pinete».

Un milione e 500mila euro il costo dell’operazione, che le associazioni e i comitati avrebbero preferito venissero impiegati per la realizzazione di un’opera il cui progetto fosse condiviso da tutti.

«Il taglio dei marciapiedi sulla pineta per realizzare posti auto – aggiungono – è a dir poco sconcertante. Perdere le pinete marine per il turismo locale sarebbe una tragedia al pari della perdita dell’arenile». E annunciano sulla vicenda l’allestimento di punti informativi per i cittadini e raccolte di firme per spingere l’amministrazione comunale a tornare sui propri passi.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.220 volte, 1 oggi)