dal settimanale Riviera Oggi numero 797
Pescara-Monteprandone 27-21
Semaforo rosso a Pescara per la Troiani & Ciarrocchi. I celesti rimangono in partita per 53 minuti, poi, proprio nel momento decisivo, cedono di schianto. «Questa è l’A2» filosofeggia coach Pierpaolo Romandini, il cui esordio non è stato fortunato. «Ma sono comunque soddisfatto: i ragazzi se la sono cavata. La stagione è lunga, dobbiamo lavorare. Ne eravamo consapevoli». Il 27-21 finale matura negli ultimi 7 minuti, dopo che Monteprandone si era persino illusa con Bisirri nel gol del primo sorpasso (19-18). Prima, tanto equilibrio. Celesti orfani di Di Marcello, ma capaci di tenere testa a Pescara. Pronti, via e le squadre replicano colpo su colpo: al 13′ è ancora 4-4. Gli abruzzesi provano a scappare, ma non riescono ad andare oltre la lunghezza di vantaggio (11-10 al 24′). Si va negli spogliatoio sul 12 pari. Al rientro in campo stesso copione. Al 20’35” i celesti mettono la freccia, però da quel momento cambia la partita. Gli ospiti sbagliano troppo dai 6 metri, i portieri locali salgono in cattedra. Sipario a Pescara, con l’Hc che resta inchiodata a 0 punti e guarda alla prossima, dopo la sosta, contro Sassari. Stavolta si giocherà al Colle Gioioso sabato 7 novembre.

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