ASCOLI PICENO – Peggiora nettamente la qualità dell’ecosistema urbano ascolano: lo dice Legambiente, che nell’annuale rapporto sull’Ecosistema Urbano (XIV edizione) posiziona Ascoli Piceno al 59° posto, quando un anno fa era addirittura al 33°: quindi in 12 mesi si sono perse ben 26 posizioni fra le province italiane. Per la precisione, Ascoli si piazza con un punteggio pari al 48,20% rispetto al massimo possibile.

Non va meglio alla vicina provincia abruzzese, Teramo, che si piazza 72°, perdendo 15 posizioni in un anno (con un punteggio di 45,74%). Migliorano invece Macerata (29° posto, + 1 posizione, punteggio 55,58%), Ancona, che sorpassa Ascoli (33° posto, + 10 posizioni, punteggio 56,13%) e Pesaro (56° posto, + 5 posizioni, punteggio 49,06%).

Gli elementi che vengono presi in considerazione per questa classifica sono la concentrazione delle polveri sottili Pm10, la dispersione dell’acqua potabile nella rete idrica, la capacità di depurazione nelle acque fognarie, la raccolta differenziata dei rifiuti, il tasso di motorizzazione delle automobili, l’estensione delle isole pedonali, le piste ciclabili, il verde urbano fruibile.

Per la cronaca, il capoluogo di provincia primo in classifica è Verbania, l’ultimo Catania.

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