CUPRA MARITTIMA – Una tenda nera per creare buio nella sala della Galleria Marconi, un riflettore che riproduce un verde paesaggio naturale puntato a terra e un uomo (reale, ma che non mostra mai il suo viso) che in questo verde cerca di rifugiarsi. È la mostra “In hoc tempore” dell’artista siciliano Francesco Insinga, inaugurata a Cupra domenica 25 ottobre.

Spiega il curatore della mostra, Renato Bianchini: «L’esposizione è composta da diverse parti. Ci sono una moltitudine di uomini e donne nudi, senza volto, senza identità, che colti di sorpresa cercano appunto di mettersi a riparo tra le piantagioni di un idilliaco paesaggio che si trova di fronte a loro. Questi uomini e queste donne potrebbero benissimo rappresentare el nuove generazioni: senza volto e senza identità».

L’uomo in carne e ossa che cerca rifugio nella natura fa parte solo dell’inaugurazione: i suoi movimenti sono stati ripresi e saranno proiettati nella Galleria, tornando appunto a fare parte del progetto artirstico.

La personale di Insinga è realizzata in collaborazione con Galleria White Project di Pescara e fa parte della rassegna “Non lo so e non lo voglio sapere”. Sarà possibile visitarla fino al 22 novembre, tutti giorni dalle 16 alle 20. L’ingresso è gratuito.

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