Centobuchi-L’Aquila 0-1
CENTOBUCHI: Franchi, Mozzoni (89) (85′ Calvaresi 89) , Di Venanzio, Marco Ianni, D’Addazio, Pesce (91) (20′ Stangoni 91), Cardinali, Polenta (88), Pirelli (90) (65′ Frinconi 90), Bifini, Filiaggi (91). A disposizione: Cinquegrana (90), Balestra (90), Galiffa, Cicchi. Allenatore: Piccioni
L’AQUILA: Modesti, Cavasinni, Nardoianni, Ruscitti, Di Francia, Ruggiero, Pietrella, Serafini (65′ Recchiuti), Sparacio (75′ C. Colella), Villa, Vaglini (90′ Di Nardo). A disposizione: Migliaccio, Natalucci, Jaho, Martellucci. Allenatore: D’Eugenio (al posto dello squalificato Cifaldi)
Arbitro: Cifelli di Campobasso.
Reti: al 3′ Sparacio (L’ A.)
Espulsi: al 93′ Modesti (L’A.) rosso diretto per aver toccato la palla fuori area con le mani.
Ammoniti:  Mozzoni (C), Modesti (L’A.), D’Addazio (C), Polenta (C), Ruscitti (L’A.), Di Venanzio (C).
Angoli: 1-3
Recuperi: 1’+5′.
Spettatori: 550 circa di cui almeno 200 i tifosi provenienti da L’Aquila che hanno riempito il settore ospiti.
MONTEPRANDONE-  Sugli spalti grande affluenza di pubblico e aquilani seguiti in massa dai loro tifosi che hanno letteralmente riempito il settore ospite con striscioni e stendardi rossoblu al seguito. Sul campo invece giornata sfortunata per il Centobuchi (alla quinta sconfitta stagionale) che dopo due risultati utili consecutivi e due vittorie interne consecutive (con Real Montecchio e Casoli) seppur giocando un’ottima partita,  creando molte occasioni da gol e concedendo poco agli avversari dietro, esce a mani vuote dal Comunale. L’Aquila che con questo successo sale al secondo posto scavalcando l’Atessa Val di Sangro sconfitta a Chieti.

La squadra rossoblu è alla sua terza vittoria consecutiva (la sesta complessiva, la terza in trasferta) resta anche imbattuta e la miglior difesa con un’unica rete fin qui incassata.

Terreno del Comunale in pessime condizioni, gara tattica e a tratti molto noiosa. La squadra di Piccioni senza Falchi e Cesani ma con il rientro di Mozzoni (oggi schierato terzino sinistro con Pesce spostato a centrocampo e Polenta interno) e Galiffa (rimasto però in panchina) dopo il gol lampo di Sparacio (al quarto centro stagionale) ha reagito e ha provato a ristabilire la parità in tutti i modi ma a tratti è stata imbrigliata dalla ragnatela ospite bravissima ad addormentare il gioco e a far passare i minuti tenendo gli avversari lontani.

La cronaca Al 3′ andava già in vantaggio la squadra ospite segnando quello che poi sarebbe stato il gol partita. Azione impostata dalla destra dagli aquilani e cross in mezzo all’area di Pietrella che trovava bomber Sparacio che faceva rimbalzare la sfera e con un preciso rasoterra spiazzava Franchi lasciandolo di sasso e gelando la tribuna del Comunale. I padroni di casa non si davano per vinti e le occasioni non mancavano per far male alla difesa ospite. Al 29′ grande occasione capitata a Bifini che giungeva a tu per tu con l’estremo ospite ma si faceva bloccare il suo tentativo di superarlo. Al 31′ Filiaggi e Bifini in mischia avevano le palle giuste ma entrambe le loro conclusioni venivano respinte in area dalla difesa ospite.

Al 40′ ancora Bifini dalla destra andava via e metteva dentro l’area dove l’accorrente Filiaggi veniva anticipato al momento di concludere a rete. Nella ripresa il gioco era per lo più molto spezzettato e ricco di passaggi sbagliati. Al 77′ conclusione in area di Cardinali in scivolata respinta con i piedi da Modesti. Al 90′ veniva lanciato Filiaggi che si inseriva in area ma giunto solo dinanzi a Modesti si faceva respingere il tiro da quest’ultimo. Poi nel recupero il portiere ospite Modesti usciva fuori dalla sua area toccando la sfera con la mano e venendo da regolamento espulso. L’Aquila aveva già esaurito tutti i cambi a sua disposizione e mandava in porta il difensore Ruggiero, i biancocelesti tuttavia non sfruttavano la punizione dal limite concessa dal direttore di gara e anzichè tentare la conclusione diretta verso la porta abruzzese, attuavano un differente schema servendo sulla sinistra Bifini che concludeva da posizione ravvicinata ma defilata e il centrale difensivo Ruggiero non faceva rimpiangere Modesti respingendo e bloccando la sfera a  terra.

Ora il Centobuchi è al tredicesimo posto, rimasto agganciato al Morro d’oro e raggiunto pure dalla Renato Curi Angolana ma con tre squadre dietro tra cui l’Elpidiense Cascinare dell’ex Sestilio Marocchi che all’esordio ha subito centrato il primo successo stagionale dei calzaturieri. I ragazzi di Piccioni affronteranno domenica la delicata trasferta di Agnone contro l’altra squadra ancora imbattuta del torneo assieme a L’Aquila, che ha impattato sull’1-1 a Civitanova. Mentre gli aquilani riceveranno la visita del Casoli sconfitto nell’anticipo del sabato a Canistro.

La squadra monteprandonese è sempre in attesa del responso del giudice sportivo sulla gara contro il Nuovo Campobasso e spera che la prossima settimana sia quella buona per vedersi assegnare i 3 punti.

Così hanno parlato in sala stampa i due mister Attilio Piccioni del Centobuchi e Domenico D’eugenio che ha sostituito sulla panchina de L’aquila lo squalificato Cifaldi.

Comincia Piccioni: «Non meritavamo di perdere? Questo è il bello ed il brutto del calcio. Abbiamo avuto numerose occasioni non sfruttate. Abbiamo giocato alla pari de L’Aquila, una delle candidate alla promozione, come prestazione odierna siamo sulla strada buona ma quello che rimarrà più impresso sarà il risultato che rimarrà 0-1 per L’aquila. Peccato perché abbiamo avuto molta determinazione soprattutto davanti creando molto, e concedendo pochissimo dietro, solo contropiedi, i se e i ma non contano certo non era facile giocare su questo terreno che ci ha penalizzato e ci penalizza da settimane pure durante gli allenamenti».

Poi è la volta di D’Eugenio: «Innanzi tutto dedichiamo questa vittoria al Mister Cifaldi che oggi non era presente. Faccio i complimenti al Centobuchi che ha giocato una grossa gara e ci ha messo molto in difficoltà, forse il pareggio era il risultato più giusto ma per noi era importante questa vittoria per rimanere agganciati alla vetta. Bunker difensivo? Si, diciamo che lavoriamo molto sulla difesa ma oggi abbiamo concesso un po’ troppo dietro rispetto al solito. Nostro obiettivo? Quello iniziale era di arrivare tra le prime cinque poi tireremo le somme».

Risultati 8°giornata d’andata Serie D Girone F:
Cade per la prima volta l’Atessa val di Sangro, avanzano Santegidiese e L’ Aquila, risorge il Chieti, si rialza il Campobasso, si risveglia la Renato Curi, a picco il Miglianico e il Real Montecchio, sorride in coda Sestilio Marocchi che comincia bene con la sua Elpidiense.

Atletico Trivento  -Recanatese 2-2; Centobuchi -L’Aquila 0-1; Chieti – Atessa Val Di Sangro 2-0; Civitanovese – Olympia Agnonese 1-1 ; Elpidiense Cascinare – Bojano 1-0; Luco Canistro – Casoli  [anticipata a sabato 24] 2-0; Miglianico -Renato Curi Angolana 1-4 ; Nuovo Campobasso – Morro d’oro 2-0; Real Montecchio -Santegidiese 0-3.

La classifica: Santegidiese 21, L’Aquila 20, Atessa Val Di Sangro 19,  Olympia Agnonese 16, Atletico Trivento * e Chieti  14, Nuovo Campobasso ** 12,  Casoli 11, Bojano e Civitanovese  10 Luco Canistro e  Recanatese * 9, Centobuchi **,   Morro d’Oro e Renato Curi Angolana 7, Elpidiense Cascinare e  Miglianico 5, Real Montecchio 4,  .

*= 1 punto di penalizzazione.

**= si attendono ancora responsi dal giudice sportivo in merito a gara non omologata

Prossimo turno 9° giornata d’andata domenica 1/11/09 ore 14:30:

Atessa Val Di Sangro- Atletico Trivento; Bojano-Miglianico; Elpidiense Cascinare- Chieti; L’Aquila-Casoli; Morro d’oro-Civitanovese; Olympia Agnonese- Centobuchi; Recanatese-Luco Canistro; Renato Curi angolana-Real Montecchio; Santegidiese-Nuovo Campobasso.

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