SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Piano Regolatore del Porto di San Benedetto risale al 1968. Oggi, le previsioni di sviluppo nel settore della cantieristica navale non riescono a trovare norme favorevoli in quel piano datato.

Di questo si è parlato nel recente incontro fra amministrazione comunale e Capitaneria di Porto. Il sindaco Giovanni Gaspari mostra ottimismo: «Abbiamo un problema, perché alcuni cantieri navali, ad esempio la Metamarine, ci chiedono la possibilità di riqualificare ed espandere i loro capannoni. Sono un volano importante dell’economia cittadina ma il piano regolatore vigente prevede dimensioni e volumi pensati nel 1968, che oggi non sono sufficienti, soprattutto dal punto di vista delle altezze».
La soluzione concordata con il comandante del porto Daniele Di Guardo è stata quella di procedere con piani particolareggiati per le iniziative dei privati, in maniera che le ristrutturazioni dei capannoni possano avvenire fin da subito. Ora ci saranno nuovi incontri fra i tecnici della Capitaneria e quelli dell’ufficio di Piano del Comune.

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