ASCOLI PICENO – Il Piano industriale presentato dalla Manuli nel corso dell’ultimo incontro tra proprietà, sindacati e funzionari del Ministero, è stato ritenuto inaccettabile da parte dei sindacati, perchè esso prevede, nella sostanza, il licenziamento di circa 250 dipendenti.

Giampiero Castano, per conto del Ministero dello Sviluppo, ha deciso di contattare la Manuli, per valutare se ci possano essere o meno le possibilità, da parte della proprietà, di una modifica del Piano. I lavoratori hanno chiesto con forza il ritiro di tutte le procedure di mobilità e di divisione della struttura. E hanno chiesto anche di essere informati costantemente sull’evolversi della trattativa.

Ma al momento non hanno ricevuto alcuna notizia. Ecco allora la scelta di occupare di nuovo, come già avevano fatto ieri, la strada di Campolungo che attraversa la zona industriale, all’altezza dello stabilimento Manuli.

«Ieri (giovedì) ci avevano assicurato – afferma il sindacalista Andrea Quaglietti del Sdl e Rsu di fabbrica – che saremmo stati costantemente informati sull’esito della trattativa, e abbiamo liberato la strada. Oggi, però, ancora non riusciamo ad avere alcuna notizia. Continueremo a protestare fino a quando non vengano ascoltate le nostre richieste».

Possibili nuovi sviluppi in serata.

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