Da Riviera Oggi numero 796

CUPRA MARITTIMA – Il polo scolastico è stato uno dei temi più caldi negli ultimi anni a Cupra Marittima. Nel 2007 infatti un’Associazione Temporanea di imprese guidata dalla capogruppo Asfaltronto, il cui amministratore delegato è Vincenzo Ottaviani, aveva vinto il bando per la realizzazione del nuovo plesso.

Il progetto originale prevedeva il termine dei lavori per il 31 gennaio 2009, ma poi una serie di modifiche alla convenzione hanno fatto slittare i tempi. Non fino a questo punto però. I cittadini ricordano benissimo che tra le “ultime volontà” della vecchia amministrazione c’era anche quella di posare la prima pietra del nuovo edificio.

Chiediamo quindi al sindaco di Cupra Domenico D’Annibali perchè questa nuova scuola tarda ad arrivare. «L’Associazione temporanea d’imprese – spiega il sindaco – doveva sottoscrivere la convenzione per iniziare i lavori il 21 settembre: dopo quella firma si sarebbe passati alla fase operativa. Quando è giunta quella data però l’impresa non si è presentata ma ha inviato una lettera nella quale solleva perplessità e difficoltà nel reperimento delle fonti per partire con i lavori».

Ora il vincitore dell’appalto avrà 3 mesi per trovare una soluzione e tornare a firmare la convenzione. Se ciò non dovesse avvenire si ricomincerebbe da capo, nuovo bando, nuovo appalto, altro tempo. Nel frattempo bambini e ragazzi continuerebbero ad andare a scuola nel vecchio edificio.

Se a Cupra c’era bisogno di una nuova scuola, è perchè evidentemente quella attuale presenta delle carenze. Ci dice a questo proposito D’Annibali: «Da un punto di vista strutturale risulta in buone condizioni e l’impiantistica è a norma. Anche gli ingegneri della Regione Marche che hanno effettuato un’ispezione non hanno evidenziato gravi problemi ma hanno consigliato la sostituzione delle finestre, la messa in sicurezza del cornicione e altri piccoli interventi che realizzeremo in attesa del polo scolastico».

L’amministrazione comunale attuale inoltre si trova a portare avanti un progetto che non condivideva appieno, non perchè Cupra non necessiti effettivamente di una nuova struttura.
Spiega a proposito l’attuale sindaco: «Forse noi avremmo scelto una procedura diversa e ci sono altri aspetti della convenzione che avremmo voluto rivedere ma ora portiamo avanti la realizzazione della nuova scuola perchè si tratta di un’esigenza del paese. È nostro obbligo non distruggere il lavoro che è stato fatto fino ad oggi».

Tra le polemiche mosse al progetto c’è anche quella relativa al luogo dove si andrà a realizzare la nuova scuola. Nei pressi della Val Menocchia, veniva fatto presente il rischio di esondazione e l’eccessiva prossimità alla zona archeologica. Accuse prontamente smentite da chi governava in passato, cioè dal sindaco Giuseppe Torquati. «Effettivamente – aggiunge D’Annibali – ci siamo resi conto che un altro posto dove realizzare quel complesso non c’è, e poi non ci siamo posti questo problema dato che si tratta di decisioni già prese».

Conclude il sindaco: «Cercheremo di contattare personalmente la ditta per risolvere la situazione al più presto possibile secondo le condizioni previste dal’accordo».

Il problema vero e proprio dunque si concretizzerà tra tre mesi. Nella peggiore delle ipotesi di questo progetto, in ballo dal 2001, non se ne farà più niente e dovranno passare ulteriori anni prima che gli studenti possano usufruire di una nuova scuola.

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