TERAMO – Si chiama “Occhio alle truffe” la campagna promossa dalla Prefettura di Teramo in collaborazione con la Questura ed i Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, mirata ad informare gli anziani su come prevenire truffe e raggiri mettendo in pratica semplici regole di sicurezza e di autotutela.

E’ stato rilevato infatti – anche nella provincia di Teramo come nel resto del territorio nazionale – che, oltre all’età, è la buona fede a rendere particolarmente vulnerabili gli anziani ed ad esporli a truffe e raggiri perpetrate a loro danno. Le tecniche sono sempre più affinate ed evolute: si va dai malfattori, distinti e con modi affabili, che convincono gli anziani a concludere “favolosi” affari, ai sedicenti funzionari delle banche e delle Poste che si fanno “restituire” il denaro appena prelevato presso detti sportelli, o ai finti dipendenti delle Società di servizi essenziali, che si introducono nelle abitazioni trafugando soldi e beni preziosi.

Il progetto – finanziato dalla Fondazione Tercas ed elaborato da uno specifico “nucleo di lavoro” costituito dal Prefetto Francesco Camerino d’intesa con Il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica – prevede la capillare diffusione di opuscoli, locandine e manifesti recanti un vademecum semplice e diretto, rivolto ai meno giovani, delle norme comportamentali da tenersi in casa, in strada e presso gli sportelli bancari e postali.

Il materiale sarà diffuso nei Comuni, nelle sedi degli uffici che detengono front-office o sportelli frequentati dagli anziani (INPS, Poste, A.S.L., Agenzia delle Entrate, Banche, ecc.), Associazioni religiose e ricreative, Circoli e Patronati, nonché pubblicato sulla home page del sito internet della Prefettura di Teramo e su quelli degli altri soggetti istituzionali della provincia.

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